
Un drammatico incidente ha spezzato una giovane vita nella notte tra lunedì e martedì, lungo la tangenziale nord, nel tratto che dal nodo di collegamento conduce all’autostrada Torino-Bardonecchia. Poco dopo la mezzanotte, all’altezza del casello di Bruere, una Renault Captur si è schiantata contro il rimorchio di un mezzo pesante che procedeva nella stessa direzione, verso l’anello della tangenziale. L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo al conducente dell’auto, un ragazzo di 22 anni residente a Novalesa, deceduto sul colpo.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica, si sarebbe trattato di un tamponamento. La vettura, dopo l’urto, è rimasta incastrata sotto la parte posteriore del tir, rendendo particolarmente complesse le operazioni di soccorso. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 Azienda Zero, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.
I soccorsi e i rilievi sul luogo dello schianto
Sul tratto interessato sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati a mettere in sicurezza l’area e a liberare l’abitacolo della Renault, completamente deformato dall’impatto. Le immagini della scena raccontano la violenza dello scontro: l’auto praticamente scomparsa sotto il rimorchio del camion, segno di una collisione avvenuta a velocità sostenuta. Gli agenti della polizia stradale di Torino-Settimo hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e chiarire le responsabilità, mentre gli ausiliari Itp si sono occupati della gestione del traffico.
La tangenziale è rimasta parzialmente chiusa per diverse ore, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione notturna. Il flusso dei veicoli è stato deviato per consentire i rilievi tecnici e la rimozione dei mezzi coinvolti. Non risultano feriti tra gli occupanti del tir, ma anche la loro posizione sarà valutata nell’ambito dell’indagine.
La notizia della morte del 22enne ha rapidamente raggiunto Novalesa, dove il giovane era conosciuto. Una tragedia che riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale, in particolare nei tratti ad alta percorrenza come le tangenziali, dove un attimo di distrazione può trasformarsi in un evento irreversibile. Gli inquirenti stanno analizzando ogni elemento utile, dalle condizioni dell’asfalto alla visibilità notturna, fino a eventuali fattori come stanchezza o velocità. L’obiettivo è fare piena luce su quanto accaduto e restituire risposte a una famiglia colpita da un dolore improvviso e devastante.


