
Il giorno di Natale è stato segnato da nuovi attacchi russi contro obiettivi civili in Ucraina. Le autorità locali hanno riferito di bombardamenti che hanno colpito un mercato a Kherson e un edificio residenziale a Chernihiv, causando morti e feriti tra la popolazione.
A Chernihiv, nel nord del Paese, un drone ha centrato un edificio residenziale di cinque piani. Secondo i servizi di emergenza e il governatore regionale Viacheslav Chaus, l’attacco ha provocato la morte di una donna di 80 anni. Altre sei persone sono rimaste ferite, di cui almeno tre in condizioni gravi. L’esplosione ha causato danni significativi alla struttura dell’edificio, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori per evacuare i residenti e mettere in sicurezza l’area.
Bombardato il mercato di Kherson
Sempre nella giornata di Natale, intorno a mezzogiorno, un bombardamento ha colpito il mercato cittadino di Kherson, nel sud dell’Ucraina. L’attacco ha causato la morte di un uomo di 47 anni e la distruzione di numerose bancarelle, secondo quanto riferito dal governatore regionale Oleksandr Prokudin.
L’area del mercato, solitamente molto frequentata, è stata investita in pieno, aumentando il bilancio delle vittime civili in una città già duramente colpita negli ultimi mesi.
Aree tra le più esposte agli attacchi
Kherson e Chernihiv restano tra le zone più vulnerabili agli attacchi russi, con bombardamenti che continuano a colpire infrastrutture civili e popolazione. Gli attacchi del giorno di Natale confermano la persistente esposizione dei centri abitati al conflitto, anche in una giornata simbolica per gran parte del mondo cristiano.
Le autorità ucraine continuano a monitorare la situazione e a fornire assistenza alle vittime, mentre proseguono le operazioni di emergenza nelle aree colpite.

