
Il Natale in Emilia-Romagna è segnato dal maltempo e dall’allerta meteo massima per rischio idrogeologico e piene dei fiumi. Le province più colpite sono Bologna, Ferrara e Ravenna, dove è scattata l’allerta rossa, mentre Rimini e Forlì-Cesena sono sotto allerta arancione. Rischi di frane interessano i territori di Modena, Reggio Emilia e Parma. La Protezione Civile regionale monitora costantemente l’evolversi della situazione, con particolare attenzione ai corsi d’acqua che continuano a crescere per le intense precipitazioni.
Emergenza per il Senio
A Castel Bolognese, nel Ravennate, il fiume Senio ha superato la soglia di massima urgenza, spingendo il Comune a disporre un’evacuazione urgente. I residenti delle zone più a rischio, in particolare lungo l’abitato di Tebano, sono stati invitati a recarsi al Palazzetto dello Sport, allestito come centro di accoglienza. Il sindaco Luca Della Godenza ha sottolineato la necessità di demolire l’arginatura destra del Senio, costruita senza autorizzazioni e non conforme alla normativa, per garantire la sicurezza idraulica e facilitare il deflusso delle acque verso l’argine sinistro.
Anche il Comune di Cotignola ha emesso un’ordinanza di evacuazione per le abitazioni situate entro 300 metri dal fiume Senio, mentre a San Lazzaro di Savena restano attive le ordinanze di evacuazione per interrati e seminterrati in alcune aree. La Protezione Civile ha segnalato che i casi più critici si stanno spostando leggermente verso est, dal Bolognese al Ravennate, con un progressivo miglioramento atteso grazie all’attenuazione delle precipitazioni.
Livelli dei fiumi e interventi di sicurezza
I livelli dei fiumi stanno nuovamente salendo a causa delle copiose piogge che hanno interessato l’Appennino durante la mattina di Natale. In molte zone è in corso una pulizia straordinaria dei corsi d’acqua per rimuovere detriti e ridurre il rischio di blocchi e ulteriori allagamenti.
Per domani, 26 dicembre, è prevista un’allerta arancione per le piene dei fiumi nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna, mentre rimane gialla per Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena e Rimini. Persistono inoltre rischi di fenomeni franosi nelle zone montane e collinari, in particolare nel settore centro-orientale, dove il terreno resta instabile a seguito delle precipitazioni dei giorni precedenti. Nelle prime ore della giornata i livelli del Senio e dell’Idice nelle sezioni vallive potrebbero rimanere prossimi alla soglia 3, in calo durante la mattina.
La situazione resta critica e la Protezione Civile invita la popolazione a rispettare le ordinanze di evacuazione e a seguire gli aggiornamenti costanti sulle condizioni meteorologiche e idrauliche.


