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Donna trovata morta a Milano, in un video si vede lei che entra con un uomo nel cortile poi lui si allontana da solo

Pubblicato: 30/12/2025 10:19

Un uomo e una donna camminano fianco a fianco. Entrano di notte nel cortile del condominio di via privata Paruta 74, a Milano. In apparenza tutto sembra tranquillo, come se la coppia volesse solo appartarsi.

Poco dopo, le immagini mostrano l’uomo che si allontana da solo. Secondo le prime informazioni diffuse, si tratterebbe delle prime riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona dove ieri mattina è stato ritrovato il corpo di una giovane donna, non ancora identificata, con segni sul collo e semivestita.

Al momento non è chiaro cosa sia accaduto tra domenica 28 e lunedì 29 dicembre. I carabinieri del nucleo Radiomobile e Investigativo stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, anche grazie alla visione delle telecamere presenti in zona.

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio, al momento a carico di ignoti. Tra le ipotesi principali ci sono lo strangolamento e la violenza sessuale.

L’identità della vittima è ancora sconosciuta. Si sa solo che si tratta di una giovane donna, probabilmente tra i 25 e i 30 anni, di carnagione chiara. È stata trovata in un vialetto del palazzo, vicino a un’aiuola, con i pantaloni della tuta, il seno coperto da una giacca e le scarpe da tennis, senza calze.

Secondo i primi accertamenti, la morte sarebbe avvenuta dopo le 22 di domenica 28 dicembre. Sarà l’autopsia, probabilmente domani, mercoledì 31 dicembre, a stabilire l’ora esatta del decesso e la natura dei segni trovati sul collo, oltre a chiarire se sia stata vittima di violenza sessuale.

Il medico legale che ha effettuato la prima ispezione cadaverica non ha trovato ferite compatibili con armi da taglio o da fuoco, né segni di fratture o cadute dall’alto. Sul corpo, però, sono state rinvenute ecchimosi sul collo, che non permettono di escludere né confermare con certezza l’ipotesi di strangolamento.

Gli inquirenti, coordinati dal pm di turno Antonio Pansa, stanno anche valutando la possibilità di una violenza sessuale. Le condizioni in cui è stata ritrovata la donna – semivestita, con il seno coperto solo da una giacca e i pantaloni della tuta abbassati – hanno portato a considerare questa ipotesi, che sarà confermata o smentita dagli esami autoptici.

Le indagini proseguono, con gli investigatori che continueranno a visionare le telecamere della zona e a raccogliere testimonianze, nella speranza di ricostruire la dinamica dei fatti e identificare la vittima e il responsabile dell’omicidio.

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