
Una tragedia improvvisa ha colpito la Val di Non nella tarda mattinata di martedì 30 dicembre, lasciando una comunità intera sotto shock. A Sanzeno, lungo la strada provinciale 24 che collega le frazioni di Casez e Dambel, una donna di 86 anni, Anna Rosa Pedrotti, ha perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto poco prima di mezzogiorno.
L’allarme è scattato alle 11:47, quando alcuni automobilisti di passaggio hanno segnalato un’auto finita fuori strada. Secondo una prima ricostruzione, il veicolo sul quale viaggiava l’anziana avrebbe improvvisamente perso aderenza in un tratto particolarmente insidioso della carreggiata. La corsa si è conclusa contro una parete rocciosa ai margini della provinciale e l’impatto è stato talmente violento da sbalzare la donna fuori dall’abitacolo.
I soccorsi e l’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 con un’ambulanza e l’elicottero di soccorso, affiancati dai vigili del fuoco volontari dei corpi di Dambel, Casez e Revò. Presenti anche i carabinieri della stazione di Novella, incaricati dei rilievi e della gestione della viabilità durante le operazioni di emergenza. Purtroppo, per Anna Rosa Pedrotti non c’è stato nulla da fare: le ferite riportate nell’urto si sono rivelate fatali e il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso direttamente sul luogo dell’incidente.
La donna era rimasta sola con il marito: nel 2005, infatti, il figlio è deceduto in un incidente stradale avvenuto a poche centinaia di metri dal luogo del sinistro di ieri. La storia che ha scosso profondamente l’intera Val di Non, oggi unita nel dolore per la perdita di una figura molto amata.
Le cause che hanno portato alla perdita di controllo del mezzo sono ancora in fase di accertamento. Non si esclude che possano aver influito fattori come le condizioni dell’asfalto, una possibile distrazione o un malore improvviso. Saranno gli accertamenti tecnici e le verifiche delle forze dell’ordine a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Il dolore di una comunità che conosceva Anna Rosa
La notizia della morte dell’86enne si è diffusa rapidamente nei piccoli centri della valle, dove la donna era molto conosciuta. Originaria della Val di Non, Anna Rosa Pedrotti rappresentava un volto familiare per molti residenti, che oggi si stringono attorno ai familiari in un momento di profondo dolore. In paese il suo nome è legato a una vita vissuta interamente sul territorio, tra relazioni di vicinato e legami costruiti nel tempo.
L’incidente riaccende anche l’attenzione sulla sicurezza delle strade provinciali, spesso percorse quotidianamente da residenti e pendolari. La Provinciale 24, che attraversa un’area collinare e presenta curve e tratti stretti, è da tempo considerata delicata, soprattutto in condizioni di traffico intenso o meteo variabile.
Mentre proseguono gli accertamenti per fare piena luce sull’accaduto, la Val di Non si ferma per ricordare una delle sue cittadine, vittima di un destino crudele che ha trasformato una mattinata ordinaria in una tragedia senza ritorno.


