
Una notte di attacchi con droni, incendi e bilanci sempre più pesanti tra Kherson, la Russia europea e il Mar Nero. Le autorità russe parlano di una strage di civili durante i festeggiamenti di Capodanno, con decine di morti e feriti, tra cui minori, mentre Mosca rivendica l’abbattimento di oltre 160 droni ucraini diretti su raffinerie e sulla capitale. Le versioni arrivano esclusivamente da fonti russe e ucraine, in un contesto di propaganda incrociata e verifiche indipendenti ancora impossibili.
07:54 – 29 ricoverati nel Kherson, cinque sono minori
Ventinueve persone sono state ricoverate negli ospedali della regione di Kherson dopo un attacco con droni ucraini contro un hotel e un bar a Khorly. A riferirlo è il portavoce dell’amministrazione regionale nominata da Mosca, Volodymyr Vasylenko, citato dall’agenzia Tass. Tra i feriti ci sarebbero anche cinque bambini, nati tra il 2008 e il 2019. La maggior parte dei ricoverati si trova nell’ospedale distrettuale di Skadovsk, mentre tre persone sono state trasferite a Chaplyn.
07:05 – Attacco su bar e hotel, almeno 24 morti
Secondo quanto dichiarato dal governatore filorusso di Kherson, Vladimir Saldo, un attacco con tre droni avrebbe colpito un bar e un hotel a Khorly intorno alla mezzanotte, mentre all’interno si festeggiava il Capodanno. Il bilancio diffuso parla di 24 morti e oltre 50 feriti. Saldo ha affermato che alcuni droni trasportavano miscele incendiarie e che molte vittime sarebbero rimaste bruciate vive, sostenendo che tra i deceduti ci sia anche un bambino. Le dichiarazioni, rilanciate dalla Tass, hanno toni fortemente accusatori verso Kiev.
05:56 – Cremlino: intercettati 168 droni ucraini
Il Ministero della Difesa russo ha annunciato di aver intercettato e distrutto 168 droni ucraini in diverse regioni della Federazione. Sessantuno sarebbero stati abbattuti nella regione di Bryansk, 25 nel Krasnodar, 23 a Tula, 16 in Crimea, 12 nella regione di Mosca – nove dei quali diretti verso la capitale – e altri tra Kaluga e le acque del Mar d’Azov, secondo quanto riferito dall’agenzia Tass.
04:04 – Droni su raffinerie russe e su Mosca
Nella notte, secondo la testata ucraina Ukrainska Pravda, droni ucraini hanno colpito raffinerie russe e infrastrutture energetiche. Incendi sarebbero scoppiati in un deposito di petrolio a Lyudinovo, nella regione di Kaluga, e nella raffineria Ilya, nel territorio di Krasnodar, già più volte presa di mira. A Mosca, il sindaco ha riferito di un’attività continuativa della difesa aerea per contrastare i velivoli senza pilota in avvicinamento alla città.


