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Crans-Montana, la scoperta shock sui proprietari: “Quelle feste sexy…”

Pubblicato: 08/01/2026 09:52
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Mentre restano aperti molti interrogativi sul perché Jacques e Jessica Moretti siano ancora a piede libero, nonostante le accuse e le 47 vittime della strage di Capodanno al Le Constellation di Crans Montana, continuano a emergere nuovi dettagli sul passato della coppia. In particolare su Jacques, la cui traiettoria personale e imprenditoriale attraversa anni turbolenti tra Francia e Svizzera, prima di una rapida ascesa nel mondo della ristorazione e dei locali notturni di lusso.

I primi guai giudiziari e la condanna del 2008

I primi problemi con la giustizia per Jacques Moretti risalgono al 2008. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, fu condannato a un anno di carcere per sfruttamento della prostituzione in relazione alla gestione, per alcuni mesi, di un centro massaggi a Ginevra. Il processo si svolse in Francia, ad Annecy, e lasciò diversi punti oscuri: la difesa chiese l’assoluzione sostenendo che in Svizzera la prostituzione non costituisce reato, ma la condanna arrivò comunque.

Le feste in stile Eyes Wide Shut

Quell’esperienza, secondo diverse ricostruzioni, avrebbe insegnato a Moretti quanto il richiamo del sesso potesse diventare uno strumento di attrazione commerciale. Al Le Constellation, il locale distrutto dall’incendio di Capodanno, venivano organizzate feste a tema e balli in maschera ispirati a Eyes Wide Shut, il celebre film di Stanley Kubrick incentrato su rituali segreti e atmosfere erotiche. Non mancavano serate di San Valentino con braccialetti colorati per indicare lo stato sentimentale dei partecipanti.
Nel seminterrato del locale era presente anche il “Bar Clandestin”, uno spazio riservato ai clienti più selezionati, alimentando l’aura di esclusività e mistero che circondava l’attività.

Locali, immobili e una crescita improvvisa: le ombre della Corsica e i sospetti sui finanziamenti

Negli ultimi giorni sono tornati sotto i riflettori anche gli affari dei Moretti, che spaziano dalla gestione di ristoranti e locali notturni – come Senso e Le Vieux Chalet – fino agli investimenti immobiliari di Jessica Moretti tra Cannes e Parigi, con la gestione di appartamenti di pregio in zone centrali. Una crescita rapida e apparentemente senza intoppi che oggi, alla luce della tragedia, viene guardata con sospetto.

Sui media svizzeri iniziano a moltiplicarsi le domande: solo abilità imprenditoriale o qualcosa di più? Alcuni colleghi ristoratori si dicono sorpresi per i pochi controlli effettuati negli ultimi anni al Le Constellation, sottolineando come l’ultimo risalirebbe addirittura al 2019, nonostante l’elevata affluenza e la tipologia di eventi organizzati.

A rafforzare i sospetti contribuiscono anche le origini corse di Jacques Moretti. Il sito finanziario svizzero insideparadeplatz.ch ha ricordato una trasferta in Corsica, in barca a vela, del Consiglio di Stato del Vallese, mentre il Corriere della Sera cita un presunto rapporto d’amicizia tra Moretti e un uomo d’affari sotto processo a Marsiglia per riciclaggio e associazione a delinquere, con presunti legami con la criminalità organizzata corsa.

Tra veleni e allusioni, l’accusa – mai formalizzata – è che gli investimenti milionari degli ultimi anni possano avere origini poco chiare. Una ricostruzione tutta da verificare, che sarà ora al centro delle indagini e delle valutazioni della magistratura svizzera.

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