
Negli ultimi mesi aumentano le segnalazioni di chiamate sospette provenienti da numeri con prefisso internazionale +358, assegnato alla Finlandia, che stanno raggiungendo utenti italiani in modo sempre più frequente.
Il fenomeno ricorda quanto già accaduto con i numeri danesi con prefisso +45, spesso utilizzati per tentativi di truffa telefonica, spoofing o raggiri automatizzati.
Va precisato che non tutte le chiamate provenienti dalla Finlandia sono fraudolente. Chi intrattiene rapporti commerciali, collaborazioni professionali o ha inviato candidature a aziende scandinave può ricevere telefonate del tutto legittime.
Diverso il caso di chi non ha alcun contatto con quel Paese: in queste situazioni il rischio di truffa aumenta sensibilmente e conviene prestare particolare attenzione.

Le modalità più comuni seguono schemi ricorrenti, come le richieste di pagamenti anticipati per presunte vincite, rimborsi o pratiche da sbloccare, che in realtà non esistono.
Diffusi anche i tentativi di false offerte di lavoro, con promesse di stipendi elevati e mansioni poco chiare, finalizzate a sottrarre dati personali o denaro per corsi e certificazioni fittizie.
Non mancano le truffe sentimentali, note come romance scam, in cui i truffatori costruiscono relazioni graduali per poi chiedere soldi o esercitare pressioni emotive sulla vittima.
Tecniche più sofisticate includono spoofing e clonazione vocale, che permettono di falsificare il numero chiamante e persino la voce di una persona reale, con l’obiettivo di carpire informazioni bancarie o credenziali sensibili.
Per proteggersi è consigliabile ignorare le chiamate se non si hanno contatti con la Finlandia, non cliccare su link o allegati sospetti, bloccare e segnalare i numeri insistenti e, in caso di risposta accidentale, non parlare, così da ridurre i rischi di utilizzo fraudolento della propria voce.


