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Roma, turista minorenne molestata in metro vicino ai genitori: arrestato 28enne del Bangladesh con precedenti

Pubblicato: 28/01/2026 10:26
Roma, turista minorenne molestata in metro vicino ai genitori: arrestato 28enne del Bangladesh con precedenti

Un viaggio di piacere, una visita attesa da tempo nella città simbolo della cultura e dell’arte, si è trasformato in pochi istanti in un’esperienza traumatica per una giovanissima. È quanto accaduto nel cuore di Roma, lungo una delle sue linee metropolitane più affollate, dove la routine quotidiana di pendolari e turisti è stata improvvisamente spezzata da un grave episodio di violenza sessuale. Un fatto che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi pubblici e sulla vulnerabilità delle persone più giovani, soprattutto quando si trovano lontane da casa.

La vicenda si è consumata in un contesto ordinario, tra fermate, valigie e folla in movimento. Ma dietro quella normalità apparente si è insinuata un’azione predatoria, resa possibile proprio dalla confusione e dalla rapidità degli spostamenti e un attimo di distrazione dei genitori.

Violenza sessuale in metro a Roma

L’episodio si è verificato sulla linea A della metro di Roma, in uno dei tratti più frequentati dai visitatori diretti verso il Vaticano. La vittima è una giovane turista di Singapore, appena 16enne, in visita nella Capitale insieme alla famiglia. Durante il tragitto, approfittando di un momento di distrazione dei genitori e della folla presente sul vagone, un uomo ha iniziato ad avvicinarsi alla ragazza.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo l’avrebbe seguita anche dopo la discesa dal convoglio, sfruttando la distanza di pochi metri che la separava dai familiari. È in quel frangente che avrebbe iniziato a palpeggiarla, tentando successivamente di baciarla e cercando di superare la sua resistenza fisica. La giovane, in evidente stato di shock, è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto, attirando l’attenzione dei genitori e delle persone presenti. In lacrime e sotto choc, la ragazzina si è rifugiata presso la biglietteria della stazione Ottaviano, dove ha indicato l’uomo che si trovava ancora a pochi passi da lei.

Roma, turista minorenne molestata in metro vicino ai genitori: arrestato 28enne del Bangladesh con precedenti

Metro Roma: l’intervento immediato e l’arresto

La tempestività dell’addetta allo sportello si è rivelata decisiva. In pochi istanti è stata allertata la centrale operativa del 112, che ha attivato il personale addetto alla vigilanza e le pattuglie sul territorio. L’uomo è stato bloccato prima che potesse allontanarsi, mentre gli agenti delle Volanti e del Commissariato di P.S. Prati hanno prestato immediata assistenza alla giovane, verificando le sue condizioni psicofisiche e aiutandola a superare il forte stato di agitazione.

Successivamente, gli operatori hanno raccolto la denuncia della vittima, ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti. Al termine degli accertamenti, l’uomo, un 28enne originario del Bangladesh, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata e accompagnato in carcere, come disposto dall’autorità giudiziaria.La presenza dei genitori e il supporto delle forze dell’ordine hanno permesso alla ragazza di ricevere immediata tutela e assistenza in una situazione di estrema vulnerabilità.

Violenza sessuale e precedenti: un copione già visto

Dagli accertamenti riportati dal Corriere della Sera è emerso un elemento particolarmente rilevante: il 28enne non era sconosciuto alle forze di polizia. Già due anni fa, infatti, era stato denunciato per un episodio analogo. In quell’occasione, la vittima era una donna che si trovava a bordo del suo stesso autobus, e l’intervento era stato condotto dagli agenti del Commissariato di P.S. Viminale.

Un dettaglio che rafforza il quadro accusatorio e che evidenzia una condotta reiterata, aggravata dalla scelta di luoghi affollati e mezzi pubblici come teatro delle aggressioni. Secondo quanto riferito dagli investigatori, l’uomo risulterebbe inoltre gravato da numerosi precedenti di polizia specifici, circostanza che ha inciso sulla valutazione della sua pericolosità sociale e sulla decisione della misura cautelare in carcere.

Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle aree di transito urbano e sull’importanza della vigilanza, soprattutto nelle fasce orarie e nei contesti a forte afflusso turistico, dove la confusione può diventare un’alleata per chi agisce con intenti criminali.

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Ultimo Aggiornamento: 28/01/2026 10:27

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