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Strage Crans-Montana, salgono a quattro gli indagati: c’รจ anche il responsabile della sicurezza del Comune

Pubblicato: 29/01/2026 10:50
Immagine da Crans-Montana dopo l

La tragedia del bar Le Constellation, avvenuta durante i festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana, continua a scuotere l’opinione pubblica e a generare nuovi sviluppi sul fronte giudiziario. Quello che inizialmente sembrava un tragico incidente legato alla fatalitร  si sta trasformando in unโ€™inchiesta complessa che punta a fare luce su una catena di negligenze amministrative e mancanze nei protocolli di sicurezza. Il bilancio drammatico di 40 vittime e 116 feriti impone una precisione assoluta nell’accertamento delle responsabilitร , motivo per cui lโ€™attivitร  della magistratura si sta estendendo ben oltre i diretti gestori del locale coinvolto nelle fiamme.

L’allargamento dell’inchiesta giudiziaria

Il registro degli indagati si รจ arricchito di una nuova figura di rilievo istituzionale che va ad aggiungersi ai nomi giร  noti di Jacques e Jessica Moretti. I coniugi, titolari dellโ€™attivitร , erano stati i primi a finire sotto la lente della Procura di Sion, ma la loro posizione rappresenta solo una parte di un mosaico molto piรน vasto. Oltre a loro e a un ex funzionario comunale giร  coinvolto nelle prime fasi dellโ€™istruttoria, lโ€™attenzione degli inquirenti si รจ ora spostata sullโ€™attuale responsabile comunale per la sicurezza pubblica. Questo nuovo inserimento suggerisce che il magistrato inquirente stia ipotizzando una condotta omissiva o una carenza nei controlli preventivi che avrebbero dovuto garantire lโ€™incolumitร  dei frequentatori del bar durante una serata cosรฌ affollata.

Il coinvolgimento del vertice della sicurezza cittadina indica un cambio di passo fondamentale nelle indagini. La procura intende verificare se le autorizzazioni concesse al bar Le Constellation fossero conformi alle normative vigenti e se i sopralluoghi necessari siano stati effettuati con il dovuto rigore. La posizione dellโ€™indagato รจ estremamente delicata poichรฉ, in qualitร  di garante della pubblica incolumitร , avrebbe dovuto vigilare sul rispetto delle norme antincendio e sulla capienza massima del locale. Le indiscrezioni trapelate dai media francofoni sottolineano come la sua iscrizione nel registro degli indagati non sia un atto puramente formale, ma derivi da precisi riscontri documentali che evidenzierebbero falle nel sistema di monitoraggio degli edifici pubblici e commerciali della zona.

Il prossimo interrogatorio a Sion

Lโ€™appuntamento decisivo per questa fase del procedimento รจ fissato per venerdรฌ 6 febbraio, data in cui il responsabile comunale dovrร  comparire davanti ai magistrati della Procura di Sion. Durante lโ€™interrogatorio, lโ€™indagato avrร  lโ€™opportunitร  di chiarire la propria posizione e di spiegare le procedure seguite dallโ€™amministrazione nei mesi precedenti al disastro. Sarร  un momento cruciale per capire se vi siano state pressioni esterne o se la mancata vigilanza sia stata frutto di una sottovalutazione dei rischi. Gli avvocati delle parti offese seguono con estrema attenzione questo filone dโ€™inchiesta, convinti che la morte di quaranta persone non possa essere addebitata esclusivamente a un cortocircuito o a un errore umano dei proprietari, ma che esista una responsabilitร  oggettiva degli enti locali.

La reazione della comunitร  locale

Mentre lโ€™inchiesta prosegue, il clima a Crans-Montana resta teso e intriso di dolore. La notizia del coinvolgimento di un funzionario ancora in carica ha sollevato dubbi sullโ€™efficienza dellโ€™apparato burocratico e sulla trasparenza delle istituzioni cittadine. I cittadini chiedono risposte chiare e una giustizia rapida per le famiglie delle vittime e per i numerosi feriti che portano ancora i segni fisici e psicologici di quella notte. La pressione mediatica sui media svizzeri rimane altissima, contribuendo a mantenere alta lโ€™attenzione su un caso che ha travalicato i confini cantonali per diventare una questione di rilevanza nazionale in merito alla sicurezza dei locali notturni e alla gestione delle emergenze.

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Ultimo Aggiornamento: 29/01/2026 11:05

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