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“L’abbiamo trovata così”. Sharon dispersa da giorni, è arrivato il drammatico annuncio

Pubblicato: 29/01/2026 14:02

Con il passare delle ore e il progressivo ritrovamento di corpi tra le macerie lasciate dalla frana, le speranze di un esito positivo per le ricerche di Sharon Maccanico, quindicenne originaria di Avellino, si erano progressivamente affievolite.

La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare è arrivata nella mattinata di oggi: dopo sette giorni di ricerche, è stato ritrovato il corpo senza vita della giovane, dispersa in seguito alla frana che aveva travolto l’area campeggio dove si trovava in vacanza.

Sharon, residente nella frazione Picarelli, era tra le persone disperse dopo il crollo che, lo scorso giovedì, ha colpito il campeggio Beachside a Mount Maunganui, in Nuova Zelanda.

Già nella giornata di ieri si era compreso che le possibilità di un miracolo erano ormai ridotte al minimo, quando tra il fango era stato rinvenuto il corpo del fidanzato, che si trovava con lei al momento della tragedia.

Il cadavere della quindicenne è stato recuperato nel pomeriggio di ieri dalle squadre specializzate della polizia neozelandese, supportate da unità cinofile e da operatori addestrati alla ricerca in ambienti complessi e instabili.

L’identificazione è stata successivamente confermata dalle autorità locali, al termine degli accertamenti medico-legali effettuati con il supporto di patologi e odontoiatri forensi.

Sharon, campionessa internazionale di hip hop, è stata ritrovata poco dopo il suo fidanzato Max Furse-Kee, giovane promessa del rugby che avrebbe compiuto 16 anni proprio ieri e che militava nel Pakuranga United Rugby Club.

Il club ha voluto ricordarlo con un messaggio sui social: «Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di uno dei nostri Ranga Junior. Max ha rappresentato il club con orgoglio per diverse stagioni. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, agli amici e ai compagni di squadra».

Nelle scorse ore, intanto, la comunità di Picarelli si era mobilitata con una raccolta fondi e una veglia di preghiera, organizzata dallo zio della ragazza, nella speranza di un epilogo diverso. Avellino si stringe ora attorno ai genitori, Carmine e Natalia, mentre sui social si moltiplicano i messaggi di dolore e di ricordo per Sharon, il cui sorriso e talento resteranno impressi nel cuore della sua comunità.

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