
La cronaca locale di Assisi si tinge di colori vivaci grazie a una notizia che ha del clamoroso e che vede come protagonista un ignoto cittadino baciato dalla fortuna. Nel territorio assisano è stata infatti registrata una vincita straordinaria da cinque milioni di euro ottenuta tramite un biglietto del Gratta e Vinci della serie Maxi Miliardario. La notizia è stata resa pubblica dall’avvocato Valentina Abbati, la quale agisce per conto del vincitore che ha scelto di mantenere il più stretto riserbo sulla propria identità.
Questo episodio non rappresenta solo un cambio radicale di vita per il diretto interessato, ma si inserisce in una serie di eventi fortunati che sembrano aver eletto la città di San Francesco come una vera e propria calamita per i premi milionari. La vicenda ha attirato l’attenzione non solo per l’entità della somma, ma anche per le modalità singolari con cui il fortunato proprietario del tagliando ha scoperto di essere diventato ricchissimo.
Il ritardo nella scoperta della fortuna
Secondo quanto riportato dal legale che segue la pratica, il vincitore non si sarebbe accorto immediatamente di aver sbancato il concorso. Il biglietto era stato acquistato circa venti giorni prima della diffusione della notizia, ma era rimasto inizialmente inosservato o comunque non completamente verificato. Sembra che l’acquirente, pur avendo iniziato a grattare la superficie argentata, non avesse completato l’operazione in modo meticoloso. In un primo momento, infatti, l’attenzione era caduta solo su una parte delle cifre emerse, portando il possessore a credere di aver vinto una somma comunque interessante, ma decisamente inferiore, stimata intorno ai cinquemila euro. Solo dopo quasi tre settimane, mosso forse da un eccesso di zelo o da un semplice scrupolo, il cittadino ha deciso di inserire i dati del biglietto nell’applicazione ufficiale dedicata al gioco, scoprendo con immenso stupore che la realtà era ben diversa e molto più generosa.
L’utilizzo dello smartphone è stato determinante per sciogliere ogni dubbio e rivelare la reale portata del premio. Una volta inquadrato il codice o inseriti i dati, lo schermo ha restituito un responso inequivocabile che ha spinto il proprietario a finire di grattare il tagliando con estrema attenzione. Sotto il numero 12 è apparsa finalmente la scritta che riportava l’importo di cinque milioni di euro, confermando che quel pezzetto di carta acquistato quasi per caso valeva una fortuna immensa. Si è trattato, tra l’altro, di un acquisto dettato dalla curiosità o dal destino, poiché il legale ha precisato che per il suo cliente era la prima volta in assoluto che tentava la sorte con la tipologia specifica del Maxi Miliardario da venti euro. Questo dettaglio aggiunge un ulteriore velo di magia a una storia che sembra uscita da una sceneggiatura cinematografica, sottolineando come la dea bendata possa colpire in modo del tutto imprevedibile.
Il desiderio di anonimato e la solidarietà
Nonostante la gioia travolgente, il vincitore ha manifestato fin da subito la ferma volontà di proteggere la propria privacy. L’incontro con l’avvocato Abbati è avvenuto in modo urgente, mediato da una conoscenza comune, proprio per gestire le pratiche di riscossione senza che il nome del fortunato finisse sotto i riflettori della stampa o della comunità locale. Sebbene il legale utilizzi spesso il genere maschile nel riferirsi al cliente, ha tenuto a precisare che non è possibile confermare se si tratti effettivamente di un uomo o di una donna. Un elemento di grande rilievo emerso dalle dichiarazioni è la nobiltà d’animo del neo milionario: è stata infatti espressa la chiara intenzione di destinare una parte consistente della vincita ad opere di beneficenza. In un momento di grande trasformazione personale, il pensiero è andato subito a chi si trova in difficoltà, trasformando un colpo di fortuna individuale in un potenziale beneficio per la collettività.
Un territorio già baciato dalla dea bendata
La città di Assisi non è nuova a simili exploit finanziari legati ai giochi di fortuna. La cronaca ricorda infatti un precedente molto vicino nel tempo, avvenuto il 17 gennaio 2025, quando un altro premio da cinque milioni di euro venne centrato presso il Bar Rocchi a Santa Maria degli Angeli. In quel caso il biglietto vincente apparteneva alla serie Ultra Numerissimi. Questa ripetizione di vincite massime in un raggio d’azione così ristretto e in un arco temporale di poco superiore a un anno ha generato grande entusiasmo e una comprensibile curiosità tra i residenti e i turisti che affollano la zona. Mentre la comunità si interroga su chi possa essere il nuovo milionario, la notizia della donazione benefica ha mitigato le invidie, lasciando spazio a un sentimento di ammirazione per un gesto che onora lo spirito di solidarietà che da sempre caratterizza le terre umbre.


