
Il mondo dello spettacolo napoletano dice addio a Edoardo Imperatrice, per tutti semplicemente Edo, anima creativa e fulcro del duo comico Fatebenefratelli, formato insieme al fratello Gigi Imperatrice. Con la sua scomparsa si chiude una pagina significativa della storia del varietà teatrale e televisivo partenopeo.
I Fatebenefratelli sono stati per anni una delle coppie più amate dal pubblico, capaci di portare in scena una comicità popolare, surreale e profondamente legata all’identità di Napoli. Un successo che continua ancora oggi grazie alle repliche dei loro film, trasmessi regolarmente sulle emittenti locali.
Tra le interpretazioni più ricordate spicca il film “Celebrità” del 1981, con protagonista Nino D’Angelo, in cui Edo e Gigi vestivano i panni di due strampalati impresari funebri, regalando al pubblico momenti di comicità diventati cult.

Indimenticabile anche la loro partecipazione a “Così parlò Bellavista”, capolavoro cinematografico di Luciano De Crescenzo, dove i due fratelli interpretavano una coppia finita a processo per essersi finta casellante della Tangenziale di Napoli.
In quella celebre scena il giudice era interpretato da Marzio Honorato, attore cresciuto artisticamente con Eduardo De Filippo e divenuto poi volto noto della televisione italiana grazie alla soap “Un posto al sole”.
La comicità dei Fatebenefratelli si distingueva per tempi perfetti, dialoghi surreali e una forte sintonia scenica, frutto di un sodalizio artistico e familiare che ha attraversato decenni di palcoscenico e set cinematografici.
L’addio a Edoardo Imperatrice arriva a pochi anni di distanza dalla scomparsa del fratello Gigi, avvenuta nel 2020, rendendo definitiva la chiusura di una delle coppie più rappresentative del panorama comico napoletano.
Con loro se ne va un modo di fare spettacolo legato alla tradizione, ma capace di parlare a più generazioni, mantenendo viva una comicità semplice e immediata, profondamente radicata nella cultura popolare.
Napoli e il suo pubblico salutano oggi Edo Imperatrice con affetto e riconoscenza, consapevoli che il segno lasciato dai Fatebenefratelli resterà vivo nella memoria collettiva e nella storia dello spettacolo partenopeo.


