
SOLDA (Bolzano) – Il primo pomeriggio sulle piste di Solda si è trasformato in tragedia. Intorno alle 13:30 di oggi, una valanga di ampie proporzioni si è staccata nella zona del Rifugio Madriccio, travolgendo tre persone che si trovavano poco distanti dai tracciati battuti del comprensorio sciistico.
Il bilancio del distacco
L’allarme è scattato immediatamente, attivando una massiccia operazione di ricerca e soccorso. Tuttavia, per due degli sciatori coinvolti non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno purtroppo confermato il recupero dei corpi senza vita.
Una terza persona è stata estratta viva dalla massa nevosa. Secondo le prime informazioni, i soccorritori sono riusciti a individuarla e a liberarla prima che fosse troppo tardi; il superstite è stato immediatamente affidato alle cure mediche e trasportato in ospedale.
La macchina dei soccorsi
L’intervento è stato tempestivo e ha visto il coordinamento di diverse unità specializzate:
- Soccorso Alpino di Solda: i primi a giungere sul punto del distacco per iniziare i sondaggi nella neve.
- Guardia di Finanza: presente con squadre di terra e un elicottero per il monitoraggio dell’area.
- Elisoccorso Pelikan 2: fondamentale per il trasporto d’urgenza del ferito e il supporto tecnico dall’alto.
Accertamenti in corso
Resta da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e se il gruppo stesse percorrendo un itinerario fuori pista o se la massa nevosa abbia invaso aree limitrofe ai tracciati. I tecnici del soccorso alpino e i militari della Guardia di Finanza stanno effettuando i rilievi per determinare le cause del distacco, mentre il bollettino valanghe per la zona rimane sotto stretta osservazione a causa delle condizioni meteorologiche degli ultimi giorni.
L’area del Rifugio Madriccio, situata a oltre 2.800 metri di quota, è una delle più frequentate dagli amanti dell’alta montagna, ma anche una delle più esposte ai repentini mutamenti del manto nevoso.


