
«Sono disperato per quello che è successo. Chiedo soltanto di tutelare al massimo la riservatezza sulla mia famiglia e le mie figlie». Sono queste le parole che M.R., papà della bimba trovata morta ieri mattina in casa a Bordighera, affida al proprio legale Mario Ventimiglia. L’uomo si trova attualmente in carcere in seguito alla revoca dell’affidamento in prova.
Secondo quanto emerso finora, la bambina, di soli 2 anni, è deceduta in circostanze ancora in corso di accertamento. Le indagini sono coordinate dalla procura locale, che sta cercando di ricostruire gli eventi che hanno portato al tragico epilogo.
L’avvocato di M.R., Mario Ventimiglia, ha annunciato che domani incontrerà il proprio assistito per fare il punto della situazione e valutare le prossime mosse legali. L’obiettivo principale, secondo il legale, è tutelare i diritti e la riservatezza della famiglia in questa fase delicata delle indagini.

In aggiunta, il difensore ha già comunicato la volontà di partecipare all’autopsia della bambina, prevista per lunedì prossimo, insieme a un proprio consulente. La presenza del legale e di un esperto mira a garantire che tutte le fasi dell’accertamento siano condotte nel rispetto delle procedure e della trasparenza scientifica.
L’indagine riguarda anche la madre della piccola, arrestata con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Le autorità stanno verificando la dinamica dei fatti e l’eventuale responsabilità dei genitori, alla luce delle prove raccolte, tra cui le registrazioni video e le testimonianze dei vicini.
M.R. è anche il padre di altre due bambine di 9 e 10 anni, nate dalla stessa relazione con la donna arrestata. La tutela delle sorelle maggiori è diventata immediatamente prioritaria per i servizi sociali e le forze dell’ordine, per garantire la loro sicurezza e il supporto psicologico necessario.
Il legale ha sottolineato come l’uomo stia vivendo un momento di profonda disperazione, consapevole della gravità della situazione, ma desideroso di proteggere le figlie rimaste e di chiarire la propria posizione davanti alla giustizia.
Le autorità competenti proseguiranno con le indagini e gli accertamenti scientifici, compresa l’autopsia, per determinare le cause esatte della morte della bambina, fornendo al contempo supporto alle altre figlie della coppia.
La vicenda ha suscitato forte commozione nella comunità di Bordighera, con gli abitanti che hanno espresso vicinanza alla famiglia, pur attendendo con cautela gli sviluppi delle indagini e il risultato degli accertamenti medico-legali.


