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“Addio al volto storico dello sport italiano”. Ha accompagnato generazioni: il triste annuncio

Pubblicato: 12/02/2026 17:27

È morto Carmelo Alfonso, storico giornalista sportivo della Rai, all’età di 92 anni, compiuti lo scorso 27 dicembre. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo del giornalismo italiano, soprattutto tra gli addetti ai lavori del settore sportivo.

Alfonso è stato un volto noto della televisione italiana, in particolare per il suo lavoro con la trasmissione calcistica ‘Novantesimo Minuto’, programma simbolo del weekend di Serie A. La sua presenza in tv ha accompagnato generazioni di appassionati di calcio.

Oltre all’impegno televisivo, Carmelo Alfonso ha ricoperto ruoli di grande responsabilità all’interno della Rai, tra cui quello di caposervizio dello sport. Ha inoltre lavorato come corrispondente per La Gazzetta dello Sport, consolidando la sua reputazione nel giornalismo nazionale.

Nato ad Alghero nel 1933, Alfonso ha iniziato la carriera giornalistica a Cagliari, collaborando con L’Unione Sarda. La sua lunga esperienza lo ha reso uno dei riferimenti principali per l’informazione sportiva in Sardegna e a livello nazionale.

Per decenni è stato anche una figura di spicco dell’Ussi, l’Unione Stampa Sportiva Italiana, ricoprendo incarichi come presidente dell’Ussi Sardegna, consigliere nazionale e vice presidente nazionale. La sua influenza si è estesa ben oltre il microfono televisivo.

Tra le curiosità della sua carriera, Alfonso ha pubblicato il libro “Mussiaddu”, in cui ha raccontato storie e aneddoti legati alla storia del pugilato sardo, confermando la sua passione per lo sport a tutto tondo.

La sua dipartita segue quella recente di Tonino Sepa, segnando un momento di lutto per il giornalismo sportivo italiano, in particolare per la Rai e per tutti coloro che hanno lavorato a stretto contatto con lui.

Colleghi, amici e professionisti del settore hanno espresso cordoglio e affetto per la scomparsa di Carmelo Alfonso, ricordandolo come una figura storica e rispettata dell’informazione sportiva italiana.

Con la sua carriera lunga e prestigiosa, Alfonso lascia un’eredità importante nel giornalismo, testimoniata dai numerosi contributi televisivi, editoriali e culturali, che continueranno a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni.

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