
Scossa politica a Terni. Il sindaco Stefano Bandecchi ha annunciato l’azzeramento completo della giunta comunale, comunicando che tutti gli assessori “cesseranno la propria attività istituzionale alle ore 24 del 12 febbraio 2026”.
Una decisione che, nelle intenzioni del primo cittadino, punta a rilanciare l’azione amministrativa, ma che arriva come un fulmine a ciel sereno e riporta alla memoria le dimissioni annunciate e poi ritirate dallo stesso Bandecchi nel febbraio 2024.
“Normale processo sostitutivo”
In una nota ufficiale, il sindaco ha spiegato le ragioni della scelta, parlando di un “normale processo sostitutivo delle forze in campo” per affrontare il “secondo tempo della partita” con nuove energie e maggiore capacità operativa.
“Come sindaco – ha dichiarato – credo che sia arrivato il momento di gestire il secondo tempo con nuove passioni e una nuova capacità di affrontare le problematiche che affliggono la città”.
Bandecchi ha rivendicato i risultati ottenuti nei primi tre anni di mandato, sottolineando come l’amministrazione abbia portato avanti “un programma senza precedenti” e abbia fatto sentire la voce di Terni nei contesti decisionali legati agli interessi sanitari, sociali ed economici del territorio.
Ringraziamenti e nuove collaborazioni
Il sindaco ha ringraziato pubblicamente tutti gli assessori per l’impegno profuso durante il mandato, assicurando che la decisione non rappresenta una rottura personale.
A dimostrazione della stima nei loro confronti, Bandecchi ha confermato che molti degli assessori uscenti continueranno a collaborare con lui nell’ambito delle sue attività imprenditoriali.
Resta ora da capire quali saranno i tempi e i criteri per la formazione della nuova giunta, in un passaggio che segna un momento delicato per l’amministrazione comunale ternana.


