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In questa settimana di forti polemiche sulla nuova edizione del Festival di Sanremo, ci pensa Radio 105 a buttare ulteriore benzina sul fuoco. Dal proprio sito Internet, la celebre emittente nazionale rende pubbliche alcune indiscrezioni sui compensi dei conduttori che calcheranno il palcoscenico del teatro Ariston. Dal 5 al 9 febbraio, la 69esima edizione del Festival della canzone italiana sarà presentata da Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Sebbene il monte stipendi totale sia più “moderato” rispetto ad un anno fa, le cifre sborsate dalla Rai rimangono comunque molto importanti.

I compensi dell’edizione 2019

Baglioni, direttore artistico e vero padre dell’evento, dovrebbe essere l’unico a guadagnare di più rispetto alla scorsa edizione: il suo cachet si attesterebbe sugli 800mila euro, con un aumento di circa 200mila euro se confrontato con il Festival 2018.

Claudio Bisio, per il ruolo di co-conduttore delle cinque serate, percepirebbe 400mila euro, mentre l’attrice e comica Virginia Raffaele arriverebbe a 300mila. In questi ultimi due casi si tratterebbe di compensi sostanzialmente in linea con quanto guadagnato da Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino lo scorso anno. Per quanto concerne gli ospiti delle singole serate, i costi dovrebbero aggirarsi tra i 20mila e i 50mila euro, cifre che sono difficilmente compatibili con le richieste dei super ospiti internazionali.

Staremo a vedere come andrà a finire.

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Claudio Baglioni con i presentatori del Festival 2018, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino

In passato, cifre ancora più alte

Secondo le stime fornite da Rai Pubblicità, i ricavi dell’edizione 2019 potrebbero avvicinarsi ai 25 milioni di euro, con un +5% rispetto ad un anno fa. Questo, come si diceva, si abbinerebbe ad una relativa contrazione delle spese, che ammonterebbero a circa 12 milioni di euro in totale. Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, ha voluto sottolineare la tendenza durante la conferenza stampa di presentazione, quando ha parlato di “un’enorme compressione della spesa, ma non del prodotto”.

In effetti, se andiamo a sfogliare l’album dei ricordi di Sanremo, troviamo cifre ancora più sbalorditive, come il milione di euro tondo tondo guadagnato da Paolo Bonolis per l’edizione 2009, o il milione e 900mila euro incassato dal trio Giorgio Panariello, Ilary Blasi e Victoria Cabello nel 2006.

Le polemiche con Matteo Salvini

Trattandosi di numeri così importanti, per di più concessi da un’emittente pubblica, hanno dato il via ad una serie di polemiche, che sembrano destinate a durare anche nelle prossime settimane. Di sicuro era l’ultima cosa che avrebbe voluto Claudio Baglioni, finito nell’occhio del ciclone dopo le risposte date in conferenza stampa a proposito dei migranti e dei porti chiusi. Era, già in quel caso, intervenuto a gamba tesa il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, postando un laconico “canta che ti passa” sul suo profilo Twitter.

Matteo Salvini e le polemiche su Sanremo

Nella puntata di “Non è l’Arena”, Matteo Salvini ha parlato degli stipendi dei conduttori, puntando il dito contro Claudio Baglioni e Fabio Fazio (immagine: La 7)

Nella puntata di Non è l’Arena, andata in onda su La 7 il 13 gennaio, il leader della Lega è ritornato sull’argomento Sanremo e, più in generale, stipendi in tv. Stuzzicato da Massimo Giletti, ha dichiarato: “Faccio notare sottovoce che il mio stipendio e anche il suo stipendio lo pagano i cittadini italiani. […] Non dirò stasera che c’è un conduttore che va in onda su Rai 1 che guadagna in un mese quello che io guadagno in un anno. Però secondo me qualche stipendiuccio da quelle parti va rivisto”. Il riferimento a Baglioni e Fabio Fazio sembra chiaro e non mancherà di lasciare ulteriori strascichi.