claudio baglioni

Ormai al suo secondo Festival, Claudio Baglioni ha le idee chiare. E le ha chiarite a tutti, nel corso della conferenza stampa che precede l’inizio della kermesse. "Non sarà un festival politico", ha infatti decretato Baglioni. Ha precisato che il suo sarà un Festival "dell'armonia, che si basa sulle canzoni". La neutralità politica incontra anche il favore di Claudio Bisio:"Non parlerò di migranti, ma neanche di Venezuela e neppure della Juve (…)", ha infatti dichiarato.

Baglioni si sente un "servitore" del Festival

Nonostante la vocazione "floreale" del Festival, Baglioni ci tiene a far sapere che non è tutto rose e fiori. "Le salite ci sono state - ha ricordato - Anche qualcuna più aspra da scalare. Ma dobbiamo pensare al festival come se noi fossimo solo dei servitori, come se fosse una creatura fragile, perché si basa sull'arte più povera dell'arte che è la canzone".  Un po’ difensore e un po’ religioso, Baglioni dimostra il suo impegno per il festival. "Io sono sempre il sagrestano, si dice che il festival è una messa cantata, ma vorremmo che sia cantata al meglio possibile", ha aggiunto. "Cercherò di combattere i personalismi e di non far prevalere il chiacchiericcio" ha chiosa sempre il cantante. Spensieratezza e armonia su cui Bisio non può che essere d’accordo: "Nella parte dell'intrattenimento vincerà la leggerezza".

[caption id="attachment_329532" align="alignnone" width="854"]Claudio Baglioni, presentatore e direttore artistico del Festival 2019 Claudio Baglioni, presentatore e direttore artistico del Festival 2019[/caption]

Poco spazio per gli ospiti stranieri, meglio quelli nostrani

"Ormai di dischi non se ne vendono più molti, quindi o l'artista ha interesse a venire in Italia o la Rai deve strapagare questi artisti - spiega Baglioni - Piuttosto che avere un gruppettino dell'ultimo momento preferiamo avere i nostri artisti". Viene rivelata così la logica dietro la lista di ospiti rivelata nei giorni scorsi. Nomi come Giorgia, l’attore Pierfrancesco Favino e Riccardo Cocciante arricchiranno infatti le serate del festival.

No alle cover, sì ai duetti e alle star di Amici

Nel 69° festival non ci sarà spazio per le cover. "Trovavo insensato che un interprete proponesse sé stesso e poi portasse sul palco il prodotto artistico di qualcun altro", ha precisato Baglioni. "Sarà un festival molto simile a quello dell'anno scorso". Qualche brano altrui, invece, per Baglioni stesso ci sarà: "Duetterò con gli ospiti sulle loro canzoni o canteremo brani di un repertorio terzo". Anche senza ospiti internazionali e cover, Baglioni vuole comunque accontentare i giovani. Non mancheranno star di Amici come Irama, con il suo brano brano La ragazza col cuore di latta. Ci saranno anche Einar con la sua Parole nuove ed Enrico Nigiotti con il brano Nonno Hollywood. Tra gli altri nomi, Federica Carta, che presenterà con Shade il brano Senza farlo apposta. Ma Sanremo non dimentica neanche i "veterani" del talent di Maria De Filippi. Attesissima, infatti, l’esibizione di Alessandra Amoroso.

[caption id="attachment_296053" align="alignnone" width="854"] Alessandra Amoroso, attesissima al Festival di Sanremo 2019[/caption]