neonato dentro un'incubatrice

Fortunatamente il piccolo Thiago è uscito dal coma. In molti ricorderanno quanto avvenne a Marostica, in provincia di Vicenza, lo scorso 8 marzo. Alla guida del furgoncino che ha investito Thiago c'era Pietro Dal Santo, a bordo dei veicolo nonostante fosse in stato d'ebbrezza. Giungono ora buone notizie dall'ospedale di Padova, dove era stato ricoverato.

Investe una famiglia mentre scappa dal posto di blocco

Pietro Dal Santo si era già imbattuto in un posto di blocco ma essendo in stato d'ebbrezza non aveva voluto fermarsi onde evitare il ritiro della patente. Un movente che l'ha spinto ancor più a fuggire e ad accelerare per le curve di Marostica. In quello fuga a folle velocità, Pietro Dal Santo perse il controllo del mezzo finendo gravosamente fuoristrada e investendo la famiglia che trovava nel giardinetto adiacente.

incidente a marostica a vicenza
Il luogo dell'incidente a Marostica. Fonte/Ansa

Thiago, sbalzato fuori dal passeggino

Il più devastato dall'urto, fu proprio il piccolo Thiago che, all'interno del suo passeggino, è stato sbalzato fuori dall'impatto con il furgoncino. Il piccolo di appena 14 mesi è stato immediatamente trasferito in ospedale insieme alla mamma, Raiza Terziu, anche lei lievemente ferita nell'incidente. Il piccolo risultò fin da subito molto grave e risultava aver perso una gamba, tranciata di netto dal parafango del furgoncino.

pietro dal santo
Pietro Dal Santo, il muratore che l'8 marzo ha provocato l'incidente a Marostica

Il risveglio dal coma

Giungono però finalmente buone notizie dopo settimane di inferno per la famiglia di Thiago. Il piccolo è infatti uscito ufficialmente dal coma, tra le lacrime dei familiari. Thiago non è più in pericolo di vita sebbene i segni dell'incidente siano visibili purtroppo, avendo dovuto i medici amputargli la gamba destra. Permane comunque in prognosi riservata e sotto la stressa osservazione da parte dei medici ma il suo risveglio segna un nuovo inizio per il piccolo che ha rischiato di morire. Si rimane anche in attesa di sapere se il piccolo ha subito eventuali danni neurologici, un risultato che prevedere prima degli esami ad hoc a cui verrà sottoposto solamente nei prossimi giorni.