Premier giapponese Shinzo Abe

Il Premier giapponese Shinzo Abe ha annunciato che anche il Giappone, proprio come gli Stati Uniti, ripenserà ai contributi economici da versare all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), ma solo quando l’emergenza coronavirus sarà finità.

Il premier Shinzo Abe: “Adesso dobbiamo sostenere l’OMS

La notizia della decisione del premier del Giappone è stata diffusa dalla CNN. Shinzo Abe, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato che vi sono dei problemi con l’OMS e che, una volta terminata la terribile emergenza sanitaria, rifletterà sui finanziamenti versati dal Giappone all’organizzazione. Il premier ha spiegato che: “Adesso dobbiamo sostenere l’OMS in maniera decisa.

Però, è vero che ci sono problemi e questioni. Ritengo che sia necessario esaminarle quando l’epidemia di coronavirus sarà finita“.

La scelta del premier giapponese arriva dopo la decisione di Trump

Secondo Shinzo Abe adesso è il momento di restare uniti, in quanto solo con la collaborazione e con la cooperazione è possibile affrontare la lotta al covid-19. L’annuncio del premier giapponese arriva pochi giorni dopo la scelta di Trump di bloccare i finanziamenti americani all’OMS. Nei giorni scorsi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la sua decisione di sospendere i contributi economici dell’America all’OMS, quest’ultima accusata dal presidente americano di essere “filo-cinese” e di non aver saputo gestire al meglio l’emergenza sanitaria.

Trump critica la gestione della crisi sanitaria da parte dell’OMS

Occorre precisare che per adesso non si sa esattamente quando verranno sospesi i pagamenti da parte degli Stati Uniti. Trump sostiene di essere giunto a tale decisione a causa della cattiva gestione della crisi pandemica da parte dell’OMS. Il presidente Donald Trump ha inoltre ricordato che l’America, finanziatore principale dell’OMS, contribuisce ogni anno con una cifra che va dai 400 ai 500 milioni di dollari.

Interviene Guterres: “Non è il momento di ridurre le risorse

La decisione presa dal presidente degli Stati Uniti di sospendere i pagamenti all’OMS ha generato una serie di critiche. Uno tra i primi ad essere contrario alla scelta di Trump è stato Antonio Guterres, segretario generale dell’ONU, il quale, invitando alla cooperazione, ha dichiarato che: “Non è il momento di ridurre le risorse per le operazioni dell’Oms o di qualsiasi altra organizzazione umanitaria nella lotta contro il coronavirus“.

 

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