Giuseppe Conte e Sergio Mattarella

Degli ultimi minuti una notizia di agenzia: il premier Giuseppe Conte ha incontrato il Presidente Sergio Mattarella. Come riportato, l’incontro al Quirinale sarebbe dovuto alla necessità di fare il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus.

Conte vede Mattarella al Quirinale

Domani infatti si terrà il tanto atteso vertice dell’Unione Europea, dove verrà affrontata la questione del Mes che tanto sta dividendo l’Italia. Da qui l’incontro tra il premier e il Capo dello Stato: normalmente si sarebbe tenuto un tradizionale pranzo pre-vertice assieme ai ministri, cosa non possibile date le misure di restrizione.

Viene riportato però che il Presidente Mattarella avrebbe espresso il suo augurio affinché la solidarietà europea diventi finalmente evidente. Poche settimane fa lo stesso Mattarella aveva ammonito l’Europa, ribadendo appunto come questa fosse la chiave per superare la crisi, sanitaria ed economica.

L’incontro di domani tra le massime autorità degli Stati dell’Unione Europea cercherà di risolvere l’empasse delle ultime settimane. Da un lato l’Italia di Conte che spinge per gli Eurobond, dall’altra la resistenza di altri stati che insistono sul Mes. La via di mezzo, per ora, sembra essere sì il Mes, ma senza condizionalità se usato per spese sanitarie.

Il punto sulla Fase 2 in Italia

A quanto si apprende, l’incontro tra Conte e Mattarella verterebbe anche sull’altrettanto attesa Fase 2: allentamento delle misure di sicurezza e ripartenza di alcuni settori sarebbero le prime misure in atto.

Nelle ultime ore però sono circolate anche altre ipotesi: una fonte ministeriale, riferisce Adnkronos, avrebbe riferito che dal 4 maggio potrebbero essere consentiti gli spostamenti dentro la propria regione. Nulla di ancora definitivo, però: il piano del Governo e della task force arriverà solo nei prossimi giorni e sicuramente riguarderà aperture graduali.

Niente da fare per bar e ristoranti

Sempre a proposito della Fase 2 oggetto delle discussioni di Conte e Mattarella, sembra che non riguarderà nell’immediato bar e ristoranti, che resteranno chiusi. Almeno fino a metà maggio, stando a quanto riportano numerose fonti. Un ritardo dovuto alla necessità di garantire il rafforzamento dei protocolli di sicurezza anche nei luoghi di ritrovo, per evitare che la curva possa di nuovo tornare a salire.

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