Il campione Alex Zanardi in primo piano

L’Italia segue con il fiato sospeso la vicenda di Alex Zanardi, leggenda del mondo sportivo, dopo il suo incidente in handbike lo scorso 19 giugno. Ricoverato al policlinico Santa Maria delle Scotte di Siena, le condizioni di salute sono gravi ma stabili. A La Vita in Diretta si ricostruiscono le ore precedenti il drammatico impatto insieme a Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino. Proprio in questo comune Alex Zanardi si è fermato per l’ultima pausa insieme agli atleti della staffetta prima di avventurarsi sulla statale 146, teatro dello scontro con un camion, il cui conducente si dice distrutto dal dolore.

L’arrivo di Alex Zanardi a Castiglion Fiorentino

L’incontro con Alex Zanardi è ricordato con commozione dal sindaco Mario Agnelli. “Un momento lontano anni luce da tutto quello che ho sentito raccontare dopo”, racconta l’uomo, ancora incredulo di fronte alla tragica piega che il viaggio di Zanardi ha preso poche ore dopo. “È stato un arrivo quasi trionfale”, ricorda Agnelli riferendosi all’arrivo dello sportivo a Castiglion Fiorentino. “L’ho accolto con la mia bicicletta in fascia tricolore”, spiega il sindaco, anch’egli grande appassionato di ciclismo.

Nella piazza del Comune si è tenuta “una festa spontanea per accogliere lui e gli atleti della staffetta, racconta Agnelli.

L’amore di Zanardi per l’Italia

Il sindaco di Castiglion Fiorentino ricorda bene le parole di Alex Zanardi. “Più volte ha detto che l’Italia è un paese meraviglioso, perché paesi come il mio gli hanno tributato un saluto davvero caloroso”. Zanardi stava vivendo la staffetta con la voglia di entrare in contatto con i territori visitati, senza fretta. Non era una corsa contro il tempo, non era una gara”, rimarca Mario Agnelli, aggiungendo di essersi fermato con Zanardi anche nel vicino comune di Broglio per fare delle fotografie.

“Una persona con un’energia fuori dal comune”

Riguardo ai dubbi sulla sicurezza durante la gara, il sindaco di Castiglion Fiorentino preferisce non esprimersi. A parer suo, quel tratto stradale “fa parte dei normali saliscendi toscani, probabilmente una discesa è stata presa con più leggerezza. Mario Agnelli spiega che il suo Comune ha fatto il possibile per garantire la sicurezza di Alex Zanardi grazie all’impegno della polizia municipale, che ha scortato la staffetta.

“Quello che non ha funzionato altrove non lo posso dire”, aggiunge Mario Agnelli. Le sue parole ricostruiscono bene la forza del campione Alex Zanardi: “Ha testimoniato la forza di volontà di una persona che ha un’energia fuori dal comune”.

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