Pierluigi Diaco e Mario Adinolfi con un microfono in mano

Non solo lo scontro tra Lorella Cuccarini e Alberto Matano, ad agitare le acque in casa Rai ci sono anche le vicende che ruotano intorno al conduttore di Io e te, Pierluigi Diaco. Lo stesso che aveva preso le difese di Lorella Cuccarini, si è trovato al centro di numerose polemiche per i suoi atteggiamenti durante le interviste. Polemiche che hanno toccato il picco con le parole pronunciate da un’ex collega di Diaco, Georgia Luzi, che non gli hanno propriamente reso giustizia.

Furioso, Diaco ha annunciato di voler lasciare i social, mantenendo attivo soltanto il suo profilo Twitter, per chiudere invece tutti gli altri account.

Vi aspetto per la strada” ha scritto Diaco, ed è proprio su Twitter che è andata in scena una bagarre mediatica che ha coinvolto anche Vladimir Luxuria e Mario Adinolfi.

Adinolfi contro i conduttori Rai

Per capire cos’abbia spinto Pierluigi Diaco a scrivere un post tanto personale quanto decisamente mirato a provocare, bisogna fare un breve passo indietro e tornare alle parole pronunciate da Mario Adinolfi e a quello che è successo subito dopo. Il leader del popolo della famiglia ha scatenato un vero e proprio putiferio nei confronti delle varie conduzioni Rai, parlando di presunta omosessualizzazione.

Secondo Adinolfi la Rai, con l’allontanamento della Cuccarini, ha tolto l’unico esempio di madre di famiglia, lasciando spazio a tutt’altro genere.

Una polemica che è stata immediatamente messe a tacere dal direttore di Rai 1, Stefano Coletta il quale, all’importanza della sessualità presentata da Adinolfi, ha risposto con quello che per lui conta di più ovvero la qualità del prodotto presentato. La questione sembrava conclusa qui, finché Diaco ha scelto di rendere noto un ulteriore retroscena.

Diaco attacca Adinolfi

Il conduttore di Io e Te ha condiviso su Twitter l’istantanea schermo di una conversazione avvenuta tra un membro del suo staff e Adinolfi. “Ecco l’ipocrisia con la I maiuscola” commenta Diaco, “Scrive al coautore di Io e Te, Maurizio Gianotti per autoinvitarsi in trasmissione a promuovere il suo libro. Dopo aver scritto peste e corna su di me”.

Il botta e risposta sui social

Su Twitter si è scatenata una vera e propria bagarre, alla quale si sono uniti Vladimir Luxuria e lo stesso Adinolfi.

La conferma che certe persone usano l’omofobia in maniera strumentale e opportunista per i propri comodi e interessi” ha scritto Luxuria.

Per la precisione, dopo aver visto i 35 minuti garantiti da Diaco a lei onorevole e i 20 assicurati a la Vita in Diretta per la propaganda al ddl Zan, la chiamerei verifica dell’esistenza di una lobby che domina Rai1. Violenta, che si copre l’uno con l’altro. Omofobia non ne vedo” ha risposto Adinolfi, ma lo scontro non si è fermato qui.

All’invito di Luxuria a tacere, Adinolfi ha ribadito che più volte è stato vittima di tentativi di farlo tacere: “Adesso vi siete ridotti a montare la panna utilizzando lo screenshot di un messaggio privato ad un autore Rai mio amico.

State solo dimostrando di quali bassezze violente siete capaci”. Lo scontro si è concluso con la risposta finale di Luxuria: “Quello che mi diverte è l’ego smisurato di chi pensa di alzare gli ascolti con la sua presenza: presuntuoso e ridicolo”.

Lo sfogo di Diaco sulla sessualità

Infine, con un ultimo Tweet, Pierluigi Diaco si è espresso in merito alla vicenda della cosiddetta dittatura omosessuale in Rai, ringraziando pubblicamente diversi esponenti politici che lui stesso ha incontrato e con cui condivide anche rapporti d’amicizia.

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