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Coronavirus, Rita Dalla Chiesa furiosa difende la Sardegna: “L’avete infettata”

L'elevato numero di positivi al Covd-19 registrato in Sardegna nelle ultime ore ha portato l'isola al centro del dibattito pubblico. La nota conduttrice Rita Dalla Chiesa è intervenuta sulla vicenda esprimendo la propria solidarietà nei confronti della Regione ed incolpando i turisti che si sono recati sull'isola per trascorrere le vacanze di aver "infettato" il territorio.
Rita Dalla chiesa in primo piano

Negli ultimi giorni, in Sardegna, si sta registrando un’impennata di contagi da Covid-19. Il preoccupante ed elevato numero di casi positivi ha portato l’isola al centro del dibattito pubblico. Sulla vicenda è intervenuta Rita Dalla Chiesa, la quale, attraverso un polemico tweet, ha espresso la propria opinione sulla questione.

Basta aggredire la Sardegna

Basta aggredire la Sardegna“, è l’incipit del duro sfogo di Rita Dalla Chiesa su Twitter. “Siete andati tutti li’ in vacanza perché’ sapevate che era uscita “pulita” dal Covid.

E voi, con la vostra incoscienza, l’avete infettata“. La conduttrice è su tutte le furie e, senza freni, continua: “Siete voi gli unici colpevoli. Se l’aveste rispettata la gente avrebbe potuto continuare a lavorare…“. Secondo quanto sostiene la nota conduttrice, il numero elevato di contagi che si sta registrando nelle ultime ore è dovuto alla disattenzione dei turisti sull’isola, i quali, non rispettando il distanziamento fisico e non indossando le mascherine, hanno “infettato” la regione.

Tweet di Rita Dalla Chiesa in difesa della regione Sardegna sull'impennata dei contagi da Covid-19.
Tweet di Rita Dalla Chiesa

Impennata di casi anche nel Lazio

Contemporaneamente, anche nel Lazio il numero di persone positive al Coronavirus è aumentato considerevolmente.

Si è registrato un record di contagi, legati soprattutto ai rientri dalle vacanze, molti dei quali dalla Sardegna, come ha riferito Adnkronos. Per frenare la diffusione del virus, nelle ultime ore è stato installato al porto di Civitavecchia un drive-in volto ad effettuare i necessari controlli anti-Covid. I destinatari di tali controlli sono tutti coloro che rientrano dai Paesi definiti “a rischio”, quali Grecia, Spagna, Croazia, Malta, ed infine dalla Regione Sardegna.

Necessario controllare arrivi e partenze

Adnkronos ha riportato le parole di Alessio D’amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, il quale ha invitato l’isola ad adottare misure analoghe a quelle della Regione Lazio: “Rinnovo l’appello affinché la Sardegna, e noi siamo disponibili anche ad aiutare, faccia i test agli imbarchi dei traghetti perché sono molto più efficaci e soprattutto evitano il propagarsi del contagio all’interno delle navi“. Per monitorare al meglio la situazione e bloccare l’incremento dei contagi, è quindi consigliabile tenere sotto controllo anche gli arrivi e le partenze da e per la Sardegna.

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