Flavio Briatore che ride

Per qualcuno un imprenditore dalla mente geniale, per qualcun altro un imprenditore come tanti ma con tanta fortuna al seguito. Come è riuscito a diventare influente per come lo conosciamo il nostro Flavio Briatore? Dalla carriera scolastica non proprio brillantissima alle catene di ristoranti, locali e viaggi di lusso che lo hanno reso celebre e portato in giro per tutto il mondo. Qual è il patrimonio di Briatore, l’imprenditore che si trova ricoverato al San Raffaele di Milano per una prostatite, risultato poi successivamente anche positivo al Covid-19 probabilmente contratto in Sardegna, dove è esploso un focolaio proprio all’interno del suo celebre Billionaire.

Briatore ricoverato in ospedale, positivo al Covid: come sta

Era lunedì quando arrivava notizia del ricovero in ospedale al San Raffaele di Milano di Flavio Briatore. In prima battuta si parlò subito di Coronavirus ma la positività al tampone è arrivata solo in un secondo momento. Il motivo del ricovero dell’imprenditore di Verzuolo è stato al principio una forte prostatite di cui si ha avuto notizia solo a giorni dal suo arrivo in ospedale. Il quadro clinico, inizialmente descritto come “serio”, è stabile e le condizioni di salute di Briatore sono buone per quanto si sia deciso di trattenerlo sotto monitoraggio in ospedale.

La polemica con il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda

La dura invettiva di Briatore si è scagliata contro il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, firmatario dell’ordinanza con nuove restrizioni anti-contagio che hanno sancito la fine delle serata e la nuova chiusura delle discoteche tra cui il celebre Billionaire. Misure di restrizioni doverose alla luce di un nuovamente crescente numero di contagi che però non sono state digerite da Briatore che ha accusato Ragnedda di aver reso più restrittivo il decreto del governo, definendolo “un piccolo Napoleone che pensa che la fortuna del mondo sia Arzachena, quando nessuno sa dove sia Arzachena, la conosce lui e due pecore“.

Forti parole a cui erano seguite quelle dello stesso sindaco, Ragnedda: “L’ho fatto anche per proteggere gli anziani, incluso Briatore“.

Il “caso” Billionaire: la chiusura e il focolaio di Coronavirus

Destino amaro ha voluto, purtroppo, che a non troppi giorni di distanza dalla chiusura del Billionaire, emergessero numerosi nuovi casi di contagio proprio tra i dipendenti del locale e numerosi frequentatori dello stesso.

Una 60ina, tra quelli del personale a cui si è aggiunto di giorno in giorno un nuovo caso anche tra le persone più note a livello televisivo, solite trascorrere le vacanze estive proprio in Sardegna.

Flavio Briatore al Billionaire di Porto Cervo
Flavio Briatore al Billionaire di Porto Cervo, Sardegna. Fonte: Instagram

Flavio Briatore: età e carriera dell’imprenditore

Tornando però alla carriera e soprattutto alla fortuna racimolata in questi anni da Briatore che ha compiuto 70 anni tondi tondi lo scorso 12 aprile, bisogna iniziare a parlare di lui dal principio quando i primi passi mossi nel mondo dell’economia li fece in veste di maestro di sci, mestiere praticato di pari passo mentre gestiva numerosi locali fino all’acquisto vero e proprio di uno di questi.

Un buco nell’acqua però: il primo locale di proprietà di Briatore ebbe vita breve e chiuse per mancato raggiungimento di risultati economici soddisfacenti. Non contento e soprattutto intenzionato a non arrendersi, Briatore approda dapprima nel mondo delle assicurazioni per poi entrare a gamba tesa, nel 1979, in quello della Borsa incominciando a gestire cospicui affari in quel di Milano.

Flavio Briatore giovane
Flavio Briatore in uno scatto del 1996. Fonte: Instagram

La nascita del Billionaire e del Twiga

E proprio a Milano avviene l’incontro, fatale, tra Briatore e Luciano Benetton con il quale diede vita ad un franchising.

A dieci anni di distanza e con già molta esperienza alle spalle in termini economici, è il momento per Briatore di farsi conoscere negli ambienti della Formula Uno dove fu molto più formato rispetto al mondo del pallone.

Briatore e Alonso
Briatore e Fernando Alonso nel 2005. Fonte: Instagram

È il 1998 quando però, Briatore si afferma nel luccicante mondo che si cela dietro alla parola Billionaire, marchio ideato insieme a Max Correnti. Sotto il marchio Billionaire iniziarono ad apparire dapprima locali e discoteche tra Montecarlo, Porto Cervo e Dubai, solo in un secondo momento nacque una linea d’abbigliamento per uomo e successivamente ancora l’evoluzione in Billionaire Travel, il servizio di consulenza per viaggi di lusso.

Sulla falsariga del Billionaire che acquisì in pochissimo tempo valore e successo, nacque poi il Twiga, altra catena di locali di lusso. L’ultima idea di Briatore, sempre in ambito di ristorazione in connubio con l’esclusività, si chiama Crazy Pizza, una catena di pizzerie particolarmente chic che non ha destato poche polemiche.

Il patrimonio di Flavio Briatore: quanto guadagna

Quanto però ci interessa sapere, ovvero l’ammontare del suo patrimonio, è una stima abbozzata e non del tutto ufficiale.

Era il 2014 quando Forbes classificava Briatore tra i più ricchi con un introito di circa 200 milioni di dollari, all’incirca 170 milioni di euro. Un bel gruzzolo sul quale, negli anni a venire, ha cercato di indagare anche Il Corriere della Sera venendo a capo nel 2017 di una cifra pari a 53,9 milioni di euro di fatturato e nel 2019, tenendo conto del solo Twiga in Versilia, di 4 milioni di fatturato annuo pari a 227 volte l’ammontare di quello che sarebbe l’affitto mensile.

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