Berlusconi e il ricovero per coronavirus, parla l’ex moglie Veronica: “Preoccupata e addolorata”

Addolorata e preoccupata”, sono le prime parole rilasciate da Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi, sulle condizioni del leader di Forza Italia. L’ex premier è infatti risultato positivo al coronavirus e si trova al momento ricoverato al San Raffaele di Milano, sotto le cure del primario Alberto Zangrillo.

La preoccupazione di Veronica, ex moglie di Berlusconi

Sono addolorata e anche un po’ preoccupata, ma lo scenario clinico ora mi sembra abbastanza confortante e i miei figli mi hanno rassicurata, mi dicono di stare tranquilla”, ha dichiarato Veronica Lario in un’intervista esclusiva a Repubblica.

Nonostante i dissapori fra i due ex coniugi, Lario ha espresso i migliori auguri di pronta guarigione a Berlusconi. L’ex moglie del Cavaliere ha inoltre specificato che la sua preoccupazione si estende, ovviamente, anche ai suoi figli.

Inoltre, Lario non sopporterebbe la continua caccia all’untore, non solo in questo specifico caso, ma in generale. “Non mi piace la caccia al colpevole, rischia di mettere in secondo piano quanto di buono abbiamo fatto, lo straordinario impegno dei medici e degli infermieri, le terapie che si stanno sperimentando e i problemi di questi giorni: la ripresa della scuola in sicurezza, il ritorno alla vita normale dei nostri ragazzi che non possono essere tenuti prigionieri”.

Berlusconi ricoverato, parla Zangrillo

Sulla vicenda Berlusconi è nuovamente intervenuto anche il suo medico personale Alberto Zangrillo, primario di Anestesia e Rianimazione al San Raffaele di Milano. L’umore del Cavaliere “non è dei migliori, e neanche il mio”, ha dichiarato alla stampa il medico. Berlusconi presenta infatti tracce di polmonite bilaterale, fortunatamente individuata in fase precoce. Ma vista l’età e le patologie pregresse, si è deciso di ricoverare il leader di Forza Italia.

Il paziente non è intubato, respira spontaneamente. E allo stato attuale la sua situazione clinica è tranquilla e confortante”, ha aggiunto Zangrillo per tranquillizzare gli animi. Berlusconi, che il 29 settembre compirà 84 anni, rimarrà ancora qualche giorno (probabilmente una decina) al San Raffaele perché “il quadro clinico pregresso e l’età del paziente impongono assoluta cautela”. Berlusconi vorrebbe tornare il prima possibile ad Arcore, ma al momento vige il divieto del suo medico.