pazienti in arrivo all'ospedale fiera di milano

I dati di oggi del Ministero della Salute fotografano un allargamento dei contagi di coronavirus in Italia. La diffusione del virus sta portando a nuove restrizioni in alcune Regioni, come la Campania, dove il governatore De Luca ha indetto un lockdown. La tensione sociale, che in questo momento si accompagna alla preoccupazione per il coronavirus, è sfociata in violenti scontri a Napoli.

Il premier Giuseppe Conte ha ribadito ieri che il lockdown generalizzato è da scongiurare, ma la progressione della pandemia ha spinto il ministro della Salute Roberto Speranza a indire una riunione del Comitato tecnico-scientifico.

Allo studio potrebbero esserci nuove restrizioni, dopo quelle introdotte dall’ultimo Dpcm.

Coronavirus, il bollettino di oggi: salgono le vittime

Sono 151 i morti a causa del coronavirus oggi in Italia, un numero che non si era sfiorato nei mesi precedenti. Le vittime in totale arrivano a 37.210, ma sale la pressione anche sulle Terapie Intensive, che arrivano oggi a 1128, un +79 posti rispetto a ieri.

Gli attualmente positivi al coronavirus sono 203.182, di cui 11.287 ricoverati con sintomi e 190.767 in isolamento domiciliare.

I tamponi effettuati sono 177.669, 4.363 in meno rispetto a ieri, ma nonostante questo il rapporto tra i tamponi effettuati e i casi positivi è salito all’11%. In totale, i casi di coronavirus sono 504.509, e 264.117 persone sono state dimesse o sono guarite (+2.309).

Il bollettino di oggi del Ministero della Salute
Il bollettino di oggi del Ministero della Salute

Nuove restrizioni nel prossimo dpcm

Roberto Speranza ha convocato un incontro con il Comitato tecnico-scientifico per studiare come arginare la crescita dei contagi del coronavirus. Incontri tra il governo e le Regioni sono in corso anche a Palazzo Chigi, dove sarebbe allo studio un nuovo Dpcm.

Francesco Boccia, ministro degli Affari Regionali, ha dichiarato a Sky Tg24: “Stato e Regioni non sono entità distinte ma un corpo unico: sono ore difficili ma troveremo un’intesa per le nuove esigenze“. Il ministro ha escluso la possibilità di un lockdown nazionale e ha assicurato: “Troveremo un’intesa per la stretta“.

La nuova bozza per contrastare il coronavirus

Secondo le indiscrezioni, nella bozza del nuovo Dpcm per arginare la seconda ondata del coronavirus ci saranno nuove restrizioni. Si raccomanda a tutti i cittadini di non spostarsi dal Comune di residenza, sia con mezzi privati che pubblici “salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune“.

Inoltre si prevede una nuova stretta per i locali, con la chiusura anticipata tra le 18 e le 20 e le domeniche, che riguarderà anche ristoranti e bar, dove al tavolo potranno essere presenti al massimo 4 persone. Potrebbero inoltre essere chiuse le palestre e i centri benessere, comprese le piscine, e le sale giochi e sale scommesse.

Sospesa inoltre le attività di cinema e teatri e vietate le feste, anche all’aperto. Rimane aperta la scuola, ma con il 75% delle lezioni da casa per le superiori.

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