Sanitari in tuta anti covid in ospedale

Prosegue l’aggiornamento dei dati sull’emergenza Coronavirus in Italia. Gli effetti delle misure più severe per i giorni di zona rossa durante le Feste si vedranno tra giorni, così i dati del bollettino di oggi si mantengono sostanzialmente stabili. Questo nonostante un altro giorno con numeri estremamente ridotti per quanto riguarda i tamponi effettuati.

Covid-19, il bollettino del 28 dicembre

La diretta conseguenza del calo dei tamponi, 68.681 i test eseguiti da ieri, è una diminuzione netta del numero di nuovi contagi da Covid-19 in Italia. Secondo giorno sotto quota 10.000: oggi sono stati rilevati 8.585 nuovi contagi.

Rispetto a ieri però, cala del -2,4% il tasso di positività del Covid, che si attesta ora al 12,4%; dato comunque più alto rispetto al periodo pre-feste, in cui la curva si era appiattita sotto il 10%.

Tornano a salire ancora invece le vittime: dopo due giorni di netto calo (da 261 a 305 nella giornata di ieri) oggi vengono registrate altre 445 vittime della pandemia. In totale, così, sono 72.730 i morti in Italia dovuti al Covid-19. Continua ad essere invertito il trend dei ricoveri in ospedale, dopo settimane di segno meno: da ieri 361 nuovi ricoveri ordinari, contro i -15 pazienti in terapia intensiva.

Infine, sono stati 14.675 i guariti e dimessi nelle ultime 24h.

Vaccino Pfizer, nuove dosi in arrivo in Italia

Da ieri, simbolicamente e non, l’Italia ha però una marcia in più per contrastare i dati del bollettino. Dopo il vaccine day, si attende ora che il piano di vaccinazione entri a pieno regime. Viene riportato infatti che già domani, martedì 29 dicembre, sono previste in arrivo altre 469.950 dosi del vaccino Pfizer in Italia.

Vaccine day: cosa c’è da sapere su Comirnaty, il vaccino anti Covid-19

Secondo le fasce già stabilite e comunicate, i primi gruppi vaccinati continueranno ad essere i sanitari e gli anziani delle RSA. Una specifica, questa, che è alla base della bufera che imperversa attorno a Vincenzo De Luca: il Governatore campano è già stato vaccinato, ma sono in molti ad averlo criticato per questo.

Slitta l’arrivo delle nuove dosi del vaccino

AGGIORNAMENTO 22.25 – Rispetto a quanto comunicato nelle scorse ore, sembrano esserci problemi di ritardi nella consegna dei vaccini Pfizer in molti Paesi d’Europa.

Alla base, il maltempo e la neve che ha colpito molte aree del continente, Italia compresa. Per questo, Piemonte e Liguria hanno già annunciato che le dosi di vaccino attese già per domani, 29 dicembre, subiranno un ritardo causa neve. Il governatore Toti, inoltre, ha fissato al 30 dicembre l’arrivo di oltre 15.000 dosi in Liguria.

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