Roby Facchinetti a Domenica In

Roby Facchinetti è ospite di Domenica In, in onda quest’oggi con la prima puntata del 2021. Il front-man dei Pooh ripercorre con la mente l’anno funesto che ci siamo messi alle spalle e ricorda con profondo dolore la scomparsa di Stefano D’Orazio. Per omaggiarlo, si esibisce sulle note di Invisibili, l’ultima scritta dal batterista prima della sua morte.

Roby Facchinetti: un annus horribilis

Il 2020 è stato un anno terribile per tantissime città italiane e, fra queste, anche per Bergamo. Il Coronavirus ha messo in ginocchio la provincia lombarda, una delle più martoriate.

E, proprio per aiutare Bergamo, si sono mobilitate numerosissime persone tra cui un cittadino illustre: Roby Facchinetti, che proprio a causa della pandemia ha perso amici e conoscenti.

Il cantante dei Pooh ha scritto per la sua città Rinascerò, Rinascerai, una canzone struggente che invoca una rinascita tanto desiderata dalla sua Bergamo e non solo. Il pezzo è stato scritto durante il lock-down della scorsa primavera assieme all’amico di sempre Stefano D’Orazio. Proprio il batterista della storica band è venuto a mancare lo scorso novembre, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di amici, parenti e l’Italia intera.

Tantissime le testimonianze di affetto ricevute, così come il ricordo doloroso dei suoi storici compagni dei Pooh.

La musica mi ha salvato

Oggi pomeriggio le principali tappe che hanno segnato in negativo questo 2020 vengono ripercorse da Roby Facchinetti. Ospite di Mara Venier a Domenica In, l’artista spiega quanto la musica sia stata preziosa per superare i momenti terribili dello scorso anno: “La musica ha avuto un ruolo molto importante, guai se non ci fosse stata: la musica mi ha salvato, non sarebbe mai nato il brano Rinascerò, Rinascerai”.

La conduttrice gli ricorda quando fu ospite in video-collegamento a marzo dello scorso anno, nel pieno della prima ondata della pandemia. Il suo intervento dalla sua casa di Bergamo fu segnato dalla commozione, con lo stesso Roby che pianse in diretta pensando alla complicata situazione che la sua città stava affrontando: “Lì eravamo in mezzo a un oceano in tempesta, con una barca senza remi, questa era la sensazione. Per cui eravamo in pericolo, poteva accadere a noi, alla nostra famiglia“.

Il ricordo di Stefano D’Orazio

L’intervista a Roby Facchinetti non poteva non toccare il delicato argomento relativo alla scomparsa di Stefano D’Orazio. “Quando rivedo com’era Stefano, è difficile, inaccettabile pensare che non ci sia più“, ammette il cantante che, successivamente, offre una toccante interpretazione di Rinascerò, Rinascerai, scritta proprio con il compianto batterista.

Ma il momento musicale non si esaurisce qui. Il front-man dei Pooh, infatti, si esibisce sulle note di Invisibili, l’ultima canzone scritta da Stefano D’Orazio prima della sua scomparsa. “Questo brano, Invisibili, è l’ultimo brano che Stefano ha scritto – spiega Facchinetti – La cosa bella è che Stefano era un grande musicista, un grande autore e uomo e con una sensibilità incredibile.

Come ultimo testo, lui l’ha voluto dedicare a questo problema che esiste: agli anziani, alle persone troppo spesso dimenticate, anche dai propri figli“.

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