Cronaca

Covid, oltre 600 morti in 24 ore. Si lavora al nuovo Dpcm: nuove limitazioni

Si continua a lavorare sui provvedimenti anti-contagio che varranno per le prossime settimane: il bollettino del 12 gennaio
medici che trasportano un paziente covid

Filtrano anche oggi i numeri per quanto riguarda l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Un’emergenza che continua ad essere tale e che minaccia di aggravarsi nel corso delle prossime settimane dando credito all’ipotesi di una terza ondata dell’epidemia, quella più temuta dal Governo e dai tecnici al lavoro in queste ore. Si terrà di fatto questa sera il Consiglio dei Ministri per ragionare su quali saranno i provvedimenti anticontagio da adottare nelle prossime settimane in cui presumibilmente, come sta facendo in Europa, il virus ci metterà nuovamente a dura prova.

Il bollettino del Ministero della Salute con tutti i numeri aggiornati al 12 gennaio.

Il bollettino del 12 gennaio: oltre 600 morti

La situazione in Italia e in Europa non è quella auspicata prima delle Festività e il numero di morti e contagi continua a preoccupare i vertici del Governo che stanno discutendo su nuove chiusure. Sono 14.242 i nuovi casi di contagio di Covid-19 registrati in Italia in 24 ore, 19.565 i guariti e 141.641 i tamponi effettuati rilevando un tasso di positività del 10,1%.

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Nuove limitazioni in vista nel nuovo Dpcm

616 i morti registrati in 24 ore, e aumentano ancora i ricoveri semplici in ospedale: 109 in più rispetto alla giornata di ieri. Per quanto riguarda i provvedimenti che il Governo potrebbe prendere in merito alle linee anticontagio per le prossime settimane, sembra verrà confermata la divisione in “fasce colorate” dell’Italia in relazione all’indice di contagio. “Ci sarà una limitazione dalle 18 in poi delle attività che consentono fuori dai locali la creazione di gruppi che sostano e che si assembrano.

Stessa cosa vale per le cene a casa, noi speriamo che l’appello che ha funzionato tra Natale e Capodanno possa essere recepito anche nelle prossime settimane“, sono state le parole di Francesco Boccia a Gr1, il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.

Limitati ancora, nel prossimo Dpcm, gli spostamenti fra regioni: “Sarà confermata la limitazione di orario alle 22 su tutto il territorio nazionale – ha aggiunto Boccia – Confermata una divisione tra le fasce, zona gialla, arancione e rossa. In prospettiva ipotizziamo una zona bianca perché vorremmo tutti uscire il più presto possibile da questa condizione“.

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