Carmelo Abbate critica le operazioni sul caso Denise Pipitone

Su Denise Pipitone non sembra si spegneranno le luci tanto da arrivare persino a situazioni di forte polemica. Recentemente il giornalista Carmelo Abbate si è espresso criticamente nei confronti di tutta questa attenzione costante sul caso di Denise, al punto da esprimersi a favore di Anna Corona e Jessica Pulizzi, ex moglie e figlia di Piero Pulizzi, padre naturale di Denise.

Le due donne, come è ormai più che noto, nonostante una sentenza di assoluzione in cassazione, sono tutt’ora spesso additate come principali sospettate. Questo, secondo Carmelo Abbate, ha creato più di una situazione spiacevole nei confronti delle due donne.

Al commento del giornalista hanno risposto sia Piera Maggio sia il suo legale, Giacomo Frazzitta, i quali hanno ribadito che tutto quello che stanno portando avanti da 17 anni è solo una lotta per avere verità e giustizia per Denise.

Carmelo Abbate difende Jessica Pulizzi e Anna Corona

In un tweet, Carmelo Abbate si espresso molto criticamente in merito a quanto sta accadendo ora sul caso Denise Pipitone, la bambina scomparsa a quasi 4 anni di età da Mazara del Vallo, e della quale da 17 anni non si sa più nulla. Nel suo tweet Carmelo Abbate ha scritto: “Ci mancava solo il vescovo, il quale non ha niente di meglio da fare.

Anna Corona e Jessica Pulizzi sono vittime di tortura mediatica, alimentata ad arte e consumata per ragioni di share e like. Fermatevi fino a quando siete in tempo o qualcuno si farà del male”.

Le sue parole a sostegno delle due donne sono arrivate proprio a pochi giorni dall’intervista esclusiva rilasciata da Anna Corona a Quarto Grado, durante la quale ha espresso massima solidarietà a Piera Maggio; parole che però hanno mandato su tutte le furie la mamma di Denise.

La risposta di Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio

Alle parole di Carmelo Abbate ha immediatamente risposto Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio che da anni lavora sul caso di Denise Pipitone: “Ciò che mi è poco chiaro è chi dovrebbe farsi male?

Cosa vuol dire? Questa minaccia è rivolta certamente verso Piera Maggio e coloro che lavorano per la verità, credo sia estremamente grave! Poiché è evidente che il male dovrebbe provenire solo da una parte ossia quelle persone che si sentono accusate”.

Il tono si fa sempre più duro: “Noi non stiamo accusando nessuno, noi stiamo facendo indagini difensive e la procura le proprie indagini. Se le persone di cui parla questo signore possono farci del male, e lui lo sa, dovrebbe andare a riferirlo in procura e non lanciare messaggi pericolosi diretti ad istigare violenza”.

D’altronde quello di non voler accusare nessuno è stato un concetto più volte ribadito tanto da Frazzitta quanto da Piera Maggio, che hanno sempre detto di voler solo trovare la verità al più presto.

Il post di Piera Maggio

In un’intervista rilasciata a Live Sicilia, l’avvocato Frazzitta ha ribadito il concetto del non volersi accanire su nessuno: “Sento parlare continuamente di Jessica Pulizzi. Allora è stato doveroso analizzare tutto ciò che girava attorno a questa figura.

È stata fatta un’indagine e celebrato un processo, ma oggi non credo sia corretto continuare a discutere di una persona assolta con sentenza definitiva e tirarla in ballo di continuo”. E proprio parlando della lettera anonima ricevuta, Frazzita ha detto: “Mettiamola cosi. Io per il fatto che viene descritto nella lettera che ho ricevuto lascerei in pace Jessica Pulizzi, Anna Corona e tutti gli altri

La risposta di Piera Maggio a Carmelo Abbate

A Giacomo Frazzitta si è unita anche Piera Maggio, la quale, sempre sul suo profilo ufficiale, ha condiviso le foto di entrambi i commenti, aggiungendo: “Ognuno è libero di scegliere da che parte stare, purché non vada a ledere la vita altrui, oltrepassando i limiti consentiti del rispetto.

Non vogliamo vendetta, tantomeno odio. Vogliamo soltanto verità e giustizia per Denise! Pare questo, qualcuno ancora non l’abbia compreso. Da vittime ci vorrebbero far passare per carnefici”.

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