Denise Pipitone: segnalazione in Ecuador

Dopo le piste cadute nel vuoto in Russia e in Calabria, sul caso di Denise Pipitone irrompe una nuova segnalazione che porterebbe in Ecuador e che sarebbe stata rilanciata da diversi utenti sui social. La cautela è d’obbligo, alla luce delle recenti sfumate evoluzioni sulla scomparsa della bimba di Mazara del Vallo le cui tracce si sono perse nel 2004, come inghiottite in un limbo di interrogativi e silenzi ancora senza risposta.

Denise Pipitone: una segnalazione porterebbe in Ecuador

La nuova segnalazione sul giallo della scomparsa di Denise Pipitone è stata mostrata durante un servizio sul caso a Pomeriggio Cinque, e arriva a stretto giro dopo quelle della giovane russa Olesya Rostova e di Denisa, ragazza indicata come molto somigliante alla bimba di Mazara del Vallo.

Nessuna delle due è Denise Pipitone, come emerso dai successivi accertamenti, ma non si arresta la scia di presunti avvistamenti che nutrono il mistero di fisiologici interrogativi e speranze.

Sui social, come riportato dalla trasmissione di Barbara d’Urso, si rincorrerebbe l’ipotesi, avanzata da diversi utenti, sulla possibilità che Denise Pipitone si trovi in Ecuador, complice una foto che mostrerebbe una ragazza somigliante, a detta di alcuni, alla madre della bambina, Piera Maggio.

Denise Pipitone: l’avvistamento segnalato sui social

Non si arresta, dunque, la scia di segnalazioni e speranze dopo quella, potenzialmente più concreta a detta del legale di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, legata alle rivelazioni di una persona finora ignota e autrice di una lettera anonima indirizzata allo studio dell’avvocato della madre di Denise Pipitone.

L’avvistamento localizzato in Ecuador riguarderebbe una 20enne e la foto circolerebbe da diversi giorni sui social. Al momento non sarebbe chiaro se gli inquirenti, che sarebbero stati informati della questione secondo quanto riferito da Pomeriggio Cinque, abbiano avviato accertamenti.

Denise Pipitone, l’appello di Frazzitta: “Parlare prima che sia troppo tardi

Non ci sarebbe invece alcuna conferma sul fronte della presunta iscrizione di nomi nel registro degli indagati. Attraverso La Vita in diretta, l’avvocato Frazzitta ha lanciato un nuovo appello a eventuali testimoni in grado di fornire un prezioso contributo alle indagini, recentemente riaperte dalla Procura di Marsala.

Sono tanti i testimoni di questo rapimento, ce ne sono tanti, pieni di paura, una paura che è qualcosa di immenso e inconcepibile, davvero inspiegabile.

Allora io invito tutti a parlare e a sbrigarsi, perché ci sarà un momento in cui sarà la giustizia farà il suo seguito e sarà troppo tardi, poi saranno rovinati dalla loro stessa paura. Invito i testimoni a contattarci abbastanza velocemente, e lo dico con una cognizione di causa ben precisa“.

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