Christian Eriksen: il medico parla delle sue condizioni

Se n’era andato, praticamente era morto… Era in arresto cardiaco“. Con queste parole il medico della nazionale danese, Morten Boesen, ha ricalcato i contorni del dramma di Christian Eriksen, calciatore della Danimarca colpito da un malore e salvato a un passo dalla tragedia durante l’incontro della sua squadra contro la Finlandia agli Europei. Durante la conferenza stampa, è stato diffuso un nuovo aggiornamento sulle condizioni del giocatore.

Christian Eriksen: il racconto del medico danese dopo il malore agli Europei

Dopo gli interminabili minuti di rianimazione in campo a Copenaghen, con 3 massaggi cardiaci e l’uso del defibrillatore, le condizioni di Christian Eriksen, classe 1992, sono state stabilizzate e hanno permesso il trasferimento all’ospedale vicino allo stadio in cui si disputava la partita tra Danimarca e Finlandia nel corso degli Europei.

Il giocatore della nazionale danese, noto anche in Italia dove attualmente è centrocampista dell’Inter, si era accasciato a terra, privo di sensi, al 43′ del primo tempo. Provvidenziale, secondo quanto poi emerso, l’intervento tempestivo del capitano della squadra, Simon Kjaer, il primo ad aver intuito la gravità della situazione e ad avergli prestato soccorso permettendo di guadagnare secondi preziosi per le successive manovre dei sanitari.

Eriksen salvo per miracolo, hanno titolato le testate di mezzo mondo all’indomani del dramma in diretta, resoconto che troverebbe conferma nel ritratto degli eventi fatto in conferenza stampa dal medico del team, Morten Boesen.

Christian se n’era andato, praticamente era morto… Era in arresto cardiaco. Non so come abbiamo fatto a rimetterlo al mondo, è successo tutto in maniera così veloce. Io non sono un cardiologo, non posso scendere nei dettagli, per quello ci sono gli specialisti, esperti della materia“.

Parole che ricalcano in modo nitido il profilo di una tragedia sfiorata, alle cui spalle ci sono diversi precedenti – con epilogo purtroppo infausto – come quelli di Piermario Morosini e Davide Astori.

Tutti giovanissimi, tutti sotto stretto controllo perché sportivi di primo livello, tutti uniti da un drammatico denominatore comune: un malore aggressivo e improvviso. E la domanda di molti è soltanto una: com’è possibile? Il caso Eriksen ha richiamato i precedenti più neri del calcio, e in conferenza stampa, riferisce Ansa, Boesen avrebbe parlato in questi termini della vicenda: “Ha avuto un arresto cardiaco, ma non sappiamo ancora il perché“.

Eriksen colpito da arresto cardiaco: le sue condizioni

Attualmente le condizioni del calciatore danese sarebbero stabili e il commissario tecnico della Danimarca, Kasper Hjulmand, avrebbe raccontato un frammento della videochiamata con Eriksen: “Ci ha detto che non ricorda molto. Era preoccupato lui per noi“. Nel corso della stessa conferenza stampa, riporta Sky Sport, Morten Boesen avrebbe aggiunto che il giocatore “sta bene” e che gli esami finora condotti a seguito del malore avrebbero dato esito nella norma.

Dopo la grande paura e il ricovero, Christian Eriksen sarebbe stato dichiarato fuori pericolo.

Il bollettino delle prime ore di oggi è sintetizzato in una nota di questa mattina, via Twitter, della Federazione danese che ha fornito un aggiornamento rassicurante sulle condizioni del calciatore 29enne, sottolineando la stabilità del suo quadro clinico attualmente al vaglio con ulteriori accertamenti: “Abbiamo parlato a Christian Eriksen, che ha mandato i suoi saluti ai compagni di squadra. Le sue condizioni sono stabili e continua a essere ricoverato in ospedale per ulteriori esami. La squadra e lo staff della Nazionale hanno ricevuto assistenza per questa situazione d’emergenza e continueranno ad esserci dopo l’incidente di ieri.

Vorremmo ringraziare tutti per i messaggi d’affetto a Christian Eriksen da parte di tifosi, giocatori, Famiglie Reali di Danimarca e Inghilterra, associazioni internazionali, club ecc. Incoraggiamo tutti a mandare i loro saluti alla Federazione danese, dove faremo in modo che vengano trasmessi a Christian e alla sua famiglia“.

tweet della Federazione calcio danese
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