Denise Pipitone: aggrediti giornalisti Rai

Una troupe di Ore 14, programma di Milo Infante su Rai 2, è stata aggredita con botte, insulti e minacce a Mazara del Vallo durante un servizio dedicato alla scomparsa di Denise Pipitone. È un copione che si ripete dopo quanto accaduto ad alcuni inviati di Chi l’ha visto? che, poche settimane fa, erano stati minacciati pesantemente tra le vie della città del Trapanese in cui il mistero della bimba si annida da 17 anni. Aggredita anche una giornalista de La Vita in diretta.

Denise Pipitone, troupe di Ore 14 aggredita a Mazara del Vallo: “Vi ammazzo

Pochi giorni fa l’aggressione alla troupe di Chi l’ha visto?

, ora nuove minacce, insulti e persino colpi contro giornalisti e operatori Rai a Mazara del Vallo, città di Denise Pipitone in cui, da settimane, si coagulano le attenzioni di inquirenti e cronisti dopo la recente riapertura delle indagini da parte della Procura di Marsala.

Milo Infante, conduttore di Ore 14, ha diffuso le immagini di quanto subito dal suo inviato Fadi El Hnoud durante un servizio sul giallo, colpito da un uomo, insultato e minacciato di morte insieme alla troupe: “Cosa siete venuti a fare? Andatevene – urla la persona al giornalista, tirandogli addosso il casco –, me ne sbatto la m****a, capisci?

Vattene perché ti ammazzo, vi ammazzo. Io vengo, c***i vostri, non ho nulla da perdere, io ve lo dico“.

Milo Infante ha pubblicato su Facebook il video dell’accaduto, accompagnandolo con un commento: “Cercare la verità su Denise a Mazara può essere pericoloso. Aggredito l’inviato di Ore 14. Solidarietà e affetto al nostro Fadi. Ore 14 Rai2 è anche questo. Cercare in strada le notizie e ottenere botte e minacce. Questo signore sarà denunciato anche se dice che non ha nulla da perdere. Sempre grazie invece a Mazara del Vallo e ai suoi fantastici abitanti che ci hanno accolto con affetto e disponibilità“.

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Denise Pipitone, giornalisti aggrediti: il commento di Piera Maggio

A stretto giro, il commento di Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, su quanto successo poche ore prima: “Solidarietà a Fadi – scrive sui social –, inviato di Ore 14. Semmai ci fosse stata una ragione a non essere d’accordo, sarebbe stato opportuno parlarne, senza ricorrere alla violenza. Piaccia o non piaccia. Allora, in questi anni, noi genitori di Denise, cosa avremmo dovuto fare una strage? Le persone perbene di Mazara del Vallo non sono così“.

Non è il primo caso di tensioni in quell’angolo del Trapanese in cui, da settimane, si assiste a una recrudescenza dell’attenzione per via del recente riavvio dell’inchiesta sulla bimba scomparsa 17 anni fa, il 1° settembre 2004.

Alberto Matano, a La Vita in diretta, ha raccontato che anche l’inviata della sua trasmissione, Lucilla Masucci, ha vissuto un’esperienza del genere, vittima di insulti e minacce durante un servizio sul caso.

Caso Denise Pipitone, giornalisti aggrediti: la nota Usigrai e Fnsi

Su quanto accaduto ai danni dei giornalisti e delle troupe è intervenuta una nota Usigrai e Fnsi: “Abbiamo appreso che a Mazara del Vallo altri giornalisti sono stati minacciati.

Oltre a Fadi, nei giorni scorsi sono stati aggrediti anche Lucilla Masucci di Vita in Diretta, e Filomena Rorro e Francesco Paolo Del Re di Chi l’ha visto. È un clima intollerabile. Ci auguriamo che le autorità garantiscano la sicurezza di chi lavora per garantire ai cittadini una informazione completa. Minacciata la troupe del programma di Rai2 Ore 14. Giornalista e operatore sono stati minacciati a Mazara Del Vallo, dove erano per seguire la storia di Denise Pipitone. Usigrai e Fnsi esprimono solidarietà ai colleghi aggrediti, e a tutta la redazione.

Ovviamente saremo parte civile contro chi li ha minacciati“.

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