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Super Green pass per tutti a lavoro, è ancora bagarre: spunta l’ipotesi obbligo vaccinale ai fragili over 60

Le ore che precedono il prossimo Consiglio dei ministri si fanno sempre più incandescenti: allo studio la nuova stretta anti Covid con l'ipotesi di obbligo vaccinale a partire dagli over 60.
Super Green pass per tutti a lavoro, è ancora bagarre: spunta l’ipotesi obbligo vaccinale ai fragili over 60

È ancora scontro sulle prossime misure da mettere in campo contro il Coronavirus sul posto di lavoro e a scuola. A poche ore dal prossimo Cdm, l’arena politica si fa sempre più incandescente sui nodi dell’estensione del Super Green pass a tutti i lavoratori e sul rientro in classe in sicurezza. Se il primo scenario parrebbe allontanarsi dal tavolo di discussione, secondo le ultime indiscrezioni il Governo tirerebbe dritto per garantire le lezioni in presenza dal 10 gennaio. Spunta un’ipotesi alternativa al certificato verde rafforzato sul posto di lavoro: obbligo vaccinale a partire dai fragili over 60.

Super Green pass a lavoro: lo scenario si allontana

Ore dense di incontri a Palazzo Chigi in vista dell’atteso Consiglio dei ministri che dovrebbe sfociare in una nuova stretta anti Covid per il Paese. In costanza della ulteriore escalation di contagi registrati nelle ultime 24 ore (170.844 nuovi casi, il dato più alto da inizio pandemia) la sensazione è che la strada che separa gli italiani da un perimetro di regole ancora più stringenti sia sempre più breve.

Secondo le più recenti indiscrezioni, riporta Ansa, l’ipotesi dell’obbligo di Super Green pass per lavorare (con l’estensione a tutti i settori, pubblico, privato e autonomo su proposta del ministro Renato Brunetta) si sarebbe fatta un’ombra sempre più sbiadita sul tavolo della prossima discussione dell’esecutivo.

L’ipotesi alternativa sul tavolo del Governo: obbligo vaccinale ai fragili over 60

Avanzerebbe un’ipotesi alternativa: la vaccinazione obbligatoria per i soggetti fragili a partire dagli over 60. Attualmente, sarebbero circa 1,2 milioni gli italiani in questa fascia d’età ancora senza vaccino e si tratta dello spettro di popolazione maggiormente esposto al rischio ospedalizzazione. Con la paura che si saturino le terapie intensive, con conseguente cambio di colore per le Regioni interessate, un provvedimento del genere apparirebbe ancora più concreto.

Il premier Mario Draghi ha incontrato i ministri e all’esame del Governo non mancherebbe anche l’orizzonte di un ritorno allo smart working, scenario che lo stesso Brunetta, pochi giorni fa, aveva allontanato nitidamente ritenendolo ormai superato e non più necessario.

Nel groviglio di informazioni che si susseguono in queste ore, e alla luce di una situazione ancora molto fluida in termini di decisioni all’orizzonte e di gestione della pandemia (su cui grava anche il peso Omicron), cresce l’attesa per il Cdm che dovrebbe tenersi tra poco.

Sullo sfondo, la partita per il Quirinale al via dal 24 gennaio e ancora tante incognite su come saranno i prossimi mesi in emergenza.

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