Cronaca Nera

Laura Ziliani soffocata e seppellita: le conclusioni del medico legale sul caso dell’ex vigilessa uccisa

Morte di Laura Ziliani: depositata la relazione del medico legale all'esito dell'autopsia sul corpo dell'ex vigilessa 55enne. In carcere due delle tre figlie e il fidanzato della maggiore.
Laura Ziliani soffocata e seppellita: le conclusioni del medico legale sul caso dell'ex vigilessa uccisa

Laura Ziliani sarebbe stata soffocata e poi seppellita. Questa una delle conclusioni cui sarebbe giunto il medico legale sul caso dell’ex vigilessa, scomparsa a Temù (Brescia) l’8 maggio 2021 e ritrovata senza vita l’8 agosto successivo lungo l’argine del fiume Oglio. Uccisa, secondo quanto evidenziato in sede autoptica, e non morta suicida o per cause naturali. È un altro tassello che si somma al gravissimo quadro che gli inquirenti avrebbero ricostruito a carico degli indagati per l’omicidio, attualmente in carcere: Silvia e Paola Zani, 2 delle 3 figlie della vittima, e il fidanzato della maggiore, Mirto Milani.

Laura Ziliani soffocata e seppellita: le conclusioni del medico legale

Laura Ziliani non sarebbe deceduta per suicidio o cause naturali, ma sarebbe stata soffocata e infine seppellita nella cornice di uno spietato disegno di morte. A rilevare come sarebbe stata uccisa la 55enne è Andrea Verzeletti, medico legale che, secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia, avrebbe recentemente depositato le conclusioni dell’autopsia confezionate in una relazione tecnica che cristallizzerebbe l’importante risultanza. Un esito che si innesta nella tragica cronaca del caso della ex vigilessa di Temù, scomparsa l’8 maggio dello scorso anno e ritrovata cadavere a 3 mesi esatti dall’inizio del giallo.

Caso Laura Ziliani: figlie e genero accusati del delitto

In carcere, accusati del delitto della 55enne, 2 delle 3 figlie della vittima, Silvia e Paola Zani, e il fidanzato della maggiore, Mirto Milani. I 3 sono detenuti dal 24 settembre scorso e a loro carico penderebbero le ipotesi di omicidio e occultamento di cadavere.

Nessuno di loro, riferisce l’Ansa, avrebbe parlato. Le indagini della Procura di Brescia, intanto, sarebbero prossime alla chiusura.

La relazione medico-legale escluderebbe lo scenario suicidario e quello di una morte naturale. L’ipotesi, secondo quanto filtrato in merito alle indagini, è che Laura Ziliani sia stata stordita e poi soffocata quando si trovava nell’incapacità di reagire. Sul corpo sarebbero assenti segni di violenza e questo, già nell’immediatezza dell’esame post mortem, avrebbe irrobustito la pista del decesso per soffocamento.

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