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Mattarella di nuovo Presidente della Repubblica: cosa può chiedere il Capo dello Stato per restare al Quirinale

Il Mattarella bis potrebbe diventare realtà già dall'ottavo scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica: per restare al Quirinale, l'attuale Capo di Stato potrebbe chiedere alcune condizioni.
Mattarella di nuovo Presidente della Repubblica: cosa può chiedere il Capo dello Stato per restare al Quirinale

La rielezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica è diventata, in queste ore, l’ipotesi più probabile. Le forze di maggioranza si sarebbero decise (o arrese) a ritornare dall’attuale Capo dello Stato per chiedergli di garantire lo status quo. Dopo il trasloco dei giorni scorsi, a Mattarella verrebbe chiesto di tornare al Quirinale nonostante abbia messo in chiaro che non è una soluzione che lo troverebbe d’accordo. Potrebbe tornare, ma solo ad alcune condizioni.

Cosa deve succedere perché Mattarella venga eletto di nuovo Capo dello Stato

Dopo il fallimento delle proposte di centrodestra e le reticenze di Italia Viva e Forza Italia sul nome di Elisabetta Belloni, si sta avverando la “profezia” di Matteo Renzi, espressa ieri sera dopo la fumata nera del sesto scrutinio.

Una chiamata a vuoto che, tuttavia, ha dato un segnale forte: Mattarella il più votato con oltre 330 voti (sono diventati oltre 380 nella settima votazione di stamattina), con il centrosinistra che ha disertato in massa l’indicazione di scheda bianca. Da qui, l’incontro tra forze di maggioranza e le mani alzate: il Parlamento vuole di nuovo Mattarella. Ma il sentimento è reciproco?

Da mesi l’attuale Presidente della Repubblica in carica dichiara che non sarebbe a favore di una rielezione: benché non espressamente vietata dalla Costituzione, è una questione di “costume” ed etichetta, di senso istituzionale e di figura nei confronti del Paese.

Tuttavia, la processione dei partiti ai piedi di Mattarella potrebbe cambiare le cose. Per accettare, però, Mattarella potrebbe porre alcune condizioni. Come riporta Ugo Magri su La Stampa, l’attuale massima carica accetterebbe di mantenere lo status quo – Draghi premier e lui al Quirinale – solo se i leader di partito garantissero che non c’è nessun altra alternativa possibile.

Inoltre, metterebbe in chiaro che non si tratterebbe di un Napolitano bis e il suo mandato potrebbe quindi non avere vincolo temporale con scadenza al 2023, con le nuove elezioni e composizione parlamentare. Infine, secondo rumor riferiti da RaiNews24 Mattarella potrebbe chiedere di non abitare al Quirinale.

Mattarella bis per il Quirinale, la vera sconfitta è la politica

La stessa fonte sottolinea inoltre che Mattarella, per accontentare una politica incapace di trovare in questi mesi un’alternativa meno gattopardiana – e il celebre “tutto cambia per non cambiare niente” -, potrebbe chiedere garanzie di non essere continuamente delegittimato se venisse confermato al Quirinale.

Pochi minuti fa, invece, la capogruppo della SVP ha dichiarato che Mattarella non avrebbe posto alcuna condizione e che sarebbe a disposizione per una sua eventuale rielezione.

La soluzione Mattarella bis, però, sembra sempre più probabile: a favore Matteo Salvini, Matteo Renzi, Berlusconi e buona parte del centrosinistra. Pesantemente contro, invece, Giorgia Meloni: sarebbe Fratelli d’Italia la vera sconfitta – oltre la politica in sé – di queste elezioni. Da mesi chiede il ritorno al voto subito e il mantenimento dello status quo rimanderebbe definitivamente a fine legislatura questa ipotesi.

Inoltre, la scelta di Mattarella ha spaccato il centrodestra unito (ma non troppo), con possibili interessanti risvolti in vista del prossimo anno.

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