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Draghi accelera sul Pnrr: “compiti a casa” ai ministri, la richiesta dopo la rielezione di Mattarella

Prima riunione di Governo dopo la rovente corsa al Quirinale: il presidente del Consiglio incalza i ministri sugli obiettivi del Pnrr e accelera sullo stato dei lavori per la ripartenza del Paese.
Draghi accelera sul Pnrr: “compiti a casa” ai ministri, la richiesta dopo la rielezione di Mattarella

La prima riunione dell’esecutivo nell’era Mattarella bis si è svolta nella cornice delle profonde cicatrici interne alle coalizioni, dopo la (ri)elezione del Presidente della Repubblica e una settimana rovente per la corsa al Colle. Ma non solo: il primo Cdm dopo la partita Quirinale si sarebbe aperto nel segno dell’accelerazione impressa da Mario Draghi alla squadra di Governo. Ora il premier vuole una ricognizione, puntuale e tempestiva, sul Pnrr da parte dei ministri. “Compiti a casa” per cui i titolari dei vari dicasteri avranno 48 ore di tempo.

Draghi accelera su Pnrr: la richiesta del premier ai ministri

In quella che è la seconda stagione Draghi a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio sceglie la via dell’accelerazione sul Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).

Il premier in pressing sui ministri, riferisce Adnkronos, in vista dei 45 obiettivi entro giugno per la seconda rata da incassare se progetti e riforme saranno realizzati. Per questo, archiviata almeno sul piano tecnico l’elezione del Presidente della Repubblica – i cui strascichi hanno visto implodere le coalizioni -, nel primo Cdm del Mattarella bis Draghi avrebbe chiesto a ogni ministro lo stato esatto dei lavori nell’ottica di capire a che punto ci si trovi esattamente rispetto ai piani e all’equilibrio tra il Paese e l’Europa.

L’erogazione della seconda rata, in scadenza al 30 giugno 2022, presuppone il conseguimento di 45 traguardi e obiettivi per un contributo finanziario e di prestiti pari a 24,1 miliardi di euro –  ha spiegato Draghi, riporta Ansa. Il prossimo Consiglio dei ministri di mercoledì (2 febbraio, ndr) sarà dedicato a una puntuale ricognizione della situazione relativa ai principali obiettivi PNRR del primo semestre dell’anno“. Sul tavolo, dunque, il premier si aspetta di vedere un resoconto sullo stato di attuazione degli investimenti e delle riforme di competenza di ogni dicastero.

Entro 48 ore.

Mattarella bis, le parole del premier Draghi in Cdm

E nel corso dello stesso Consiglio dei ministri di poche ore fa, il premier Draghi avrebbe chiamato l’applauso per il rieletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sottolineando, in apertura, la condivisione di prospettive per far ripartire l’Italia.

 “Le priorità che ha espresso – ha dichiarato il presidente del Consiglio, riferiscono le agenzie di stampa –, la lotta alla pandemia e la ripresa della vita economica e sociale del Paese, sono le stesse del Governo”.

E in una nota rilanciata dal Quirinale su Twitter, il ringraziamento del Capo dello Stato dopo la rielezione: “Il Presidente Mattarella ringrazia le concittadine e i concittadini che – attraverso telefonate, lettere, mail e messaggi sui social – gli hanno espresso auguri, affetto, suggerimenti e critiche. Costituiscono una preziosa sollecitazione per l’impegno a servizio della Repubblica“.

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