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Politica in lutto, addio a un personaggio amato da tutti!

Pubblicato: 01/11/2025 20:27

È scomparso a Roma, all’età di 77 anni, l’onorevole civico e amministratore locale Antonio Demasi, figura di spicco nella politica della Calabria e in particolare del comprensorio delle Serre. Laureato in Sociologia e successivamente impegnato nel mondo della scuola, aveva avviato la sua lunga carriera politica nel 1973 con l’elezione a consigliere comunale nel comune di Nardodipace. È stato assessore comunale dal 1979 e, dal 1997, sindaco confermato anche nelle elezioni del 2002 e poi nuovamente eletto nel 2017. In mezzo secolo di attività ha ricoperto ruoli fondamentali: vicepresidente del comitato di gestione dell’USL 21 di Serra San Bruno, vicepresidente della Comunità Montana delle Serre, consigliere provinciale e presidente della Comunità del Parco. Tra le sue iniziative più importanti si segnala il progetto Fondo Sollievo, che ha generato occupazione per 170 persone, contribuendo a rafforzare la resilienza locale nella montagna calabrese.

Un uomo al servizio del territorio

Demasi è stato riconosciuto come un amministratore serio e responsabile, punto di riferimento per il centrosinistra nell’area montana ma apprezzato anche oltre gli schieramenti. La segretaria provinciale del Partito Democratico, Teresa Esposito, lo ha descritto come “uomo di grande equilibrio, passione politica e amore autentico per la sua terra”, sottolineando come la sua scomparsa rappresenti “un vuoto profondo nella nostra comunità politica e civile”, ma anche lasci un’eredità “preziosa che dobbiamo custodire e tramandare”. Ha ricordato infine il suo impegno costante, la capacità di unire ascolto e fermezza, e l’idea della politica come strumento di servizio più che di ambizione personale.

L’eredità di un impegno lungo mezzo secolo

Per oltre cinquant’anni Antonio Demasi ha dedicato la propria vita alla pubblica amministrazione e al miglioramento delle condizioni del territorio, con particolare attenzione ai servizi e alle infrastrutture, alla comunità e al lavoro. Il suo ruolo all’interno delle istituzioni locali e provinciali, la guida del comune di Nardodipace in momenti difficili e la promozione di progetti sociali ed economici lo pongono come figura centrale nella storia amministrativa della zona. Il silenzio di queste ore è evidentemente frutto del rispetto per un dolore atroce.

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