Vai al contenuto

Meloni infiamma Atreju: applausi, ironia e stoccate alla sinistra davanti alla platea di FdI

Pubblicato: 14/12/2025 13:23

Dopo giorni segnati da dibattiti accesi, interventi controversi e una continua alternanza di protagonisti politici, Atreju si è preparata ad accogliere l’ospite più attesa dell’intera manifestazione: Giorgia Meloni. La kermesse di Fratelli d’Italia, ospitata nella cornice di Castel Sant’Angelo, ha visto susseguirsi momenti molto diversi tra loro, dallo show di Matteo Renzi alla dura intervista di Marco Travaglio a Guido Crosetto, fino al costante via vai di ministri e leader di partito. Un percorso che ha costruito l’attesa per l’arrivo della presidente del Consiglio.

Meloni è arrivata in mattinata, accolta da un lungo applauso e dal coro scandito a gran voce dalla platea: «Giorgia, Giorgia». Un’accoglienza calorosa, accompagnata da un gesto simbolico e diretto: un bacio inviato al pubblico prima di prendere posto in prima fila. Accanto a lei, il responsabile dell’organizzazione del partito, Giovanni Donzelli, a suggellare un momento di forte unità e visibilità politica. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni, con un pubblico partecipe e consapevole del peso politico dell’intervento atteso.

L’affondo contro le opposizioni

Quando prende la parola, Giorgia Meloni sceglie subito il registro dell’attacco politico, rivolgendosi direttamente alla sinistra e alle opposizioni. Le sue parole strappano risate e applausi tra i presenti, trasformando l’intervento in uno dei momenti più commentati dell’evento. «Parlano male di Atreju ed è l’edizione migliore di sempre, parlano male del governo e il governo sale nei sondaggi. Hanno tentato di boicottare una casa editrice ed è diventata famosissima», ha affermato la premier, sottolineando quello che definisce un effetto boomerang delle critiche ricevute.

Il tono diventa ancora più ironico quando Meloni aggiunge: «Si portano sfiga da soli, che manco quando te capita la carta della pagoda al Mercante in fiera…». Una battuta che scatena l’entusiasmo del pubblico e rafforza il clima di complicità tra palco e platea. La presidente del Consiglio prosegue ringraziando, con sarcasmo, anche chi avrebbe cercato di ostacolare l’evento: «E allora grazie a tutti quelli che hanno fatto le macumbe rendendo questa edizione di Atreju la più intensa e partecipata di sempre».

L’intervento si inserisce in una giornata già densa di contenuti politici e mediatici, ma segna un punto di svolta emotivo e simbolico per la manifestazione. La presenza di Giorgia Meloni consolida il ruolo di Atreju come spazio centrale del confronto politico della destra italiana e come vetrina privilegiata per il messaggio del governo. Tra applausi, ironia e affondi diretti, la premier ribadisce la propria leadership e rafforza il legame con una base che le riconosce determinazione, continuità e capacità di trasformare le critiche in consenso.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 14/12/2025 13:24

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure