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Decreto Sicurezza in arrivo, stop ai coltelli ai minori e scudo penale agli agenti: Meloni chiama le opposizioni

Pubblicato: 02/02/2026 15:28

Stop alla vendita dei coltelli ai minori e scudo penale per le forze dell’ordine: sono queste due delle misure pronte a entrare nel prossimo decreto Sicurezza, che dovrebbe essere varato mercoledì dal Consiglio dei ministri. Sul tavolo resta anche il fermo preventivo di polizia fino a 12 ore, anche se su questo punto il governo chiede ancora un approfondimento per evitare ricadute sul diritto di manifestare.
Le indiscrezioni emergono dal vertice sulla sicurezza convocato oggi dalla presidente del Consiglio con i vicepremier e i ministri competenti, al termine di una riunione dedicata alle risposte immediate dopo le recenti tensioni nelle piazze.

Tra decreto e disegno di legge: doppio binario per le norme

I temi affrontati sono numerosi. Tra questi anche l’ipotesi di una cauzione per chi organizza le manifestazioni, proposta dalla Lega ma non condivisa da Forza Italia. La premier ha ribadito la necessità di fornire risposte rapide agli italiani, spiegando che le misure seguiranno due percorsi distinti: alcune entreranno subito nel decreto, altre confluiranno in un disegno di legge che dovrà essere approvato in Parlamento.
L’obiettivo è accelerare l’iter complessivo, con il coinvolgimento immediato degli uffici legislativi di Palazzo Chigi e un confronto tecnico con il Quirinale per definire il perimetro finale dei provvedimenti.

Scudo penale e vendita dei coltelli: le misure già pronte

Nel testo del decreto dovrebbero trovare spazio il divieto di vendita dei coltelli ai minori e lo scudo penale per gli agenti, pensato per rafforzare la tutela delle forze dell’ordine impegnate in servizi di ordine pubblico.
Resta invece in fase di valutazione il fermo preventivo di 12 ore, sul quale il governo vuole evitare soluzioni che possano essere interpretate come una compressione del diritto di protesta, pur mantenendo alta l’attenzione sulla prevenzione degli scontri.

L’appello di Meloni alle opposizioni

Al termine del vertice, una nota di Palazzo Chigi ha ribadito il pieno sostegno del governo alle forze dell’ordine e ha lanciato un appello alle opposizioni per una collaborazione istituzionale su un tema definito prioritario.
I capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato per proporre alle opposizioni una risoluzione unitaria sulla sicurezza, che potrebbe essere votata già questa settimana, in occasione delle comunicazioni del ministro dell’Interno sugli scontri di Torino, previste per domani.
Un segnale politico chiaro: l’esecutivo punta a costruire un fronte il più possibile ampio su un pacchetto di misure che mira a rafforzare prevenzione e tutela degli operatori, in una fase che il governo considera particolarmente delicata per l’ordine pubblico.

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Ultimo Aggiornamento: 02/02/2026 15:30

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