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Mattarella al Villaggio olimpico di Milano: “La prima sfida è con se stessi”. La firma sul murale della tregua

Pubblicato: 05/02/2026 14:38

“La prima competizione è con se stessi e con i propri limiti, per superarsi e migliorarsi. Poi c’è anche quella con gli altri partecipanti”. Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato gli atleti italiani al Villaggio olimpico di Milano, lanciando un messaggio di incoraggiamento in vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
“Ci siamo! Per tutti voi essere qui è già un grande risultato. Essere stati selezionati è un successo autentico”, ha detto il Capo dello Stato, invitando la squadra azzurra ad affrontare le gare con l’obiettivo di andare oltre, senza accontentarsi del traguardo già raggiunto.

L’incontro con gli atleti e il pranzo al Villaggio olimpico

Mattarella è apparso visibilmente emozionato nel breve discorso rivolto agli sportivi, con i quali ha poi condiviso il pranzo. Al suo fianco il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio.
“Tutti noi ci auguriamo tante medaglie, ma l’importante è il modo in cui parteciperete: dando tutto voi stessi, con lealtà”, ha aggiunto il Presidente, sottolineando il valore educativo dello sport. Un richiamo forte allo spirito olimpico: “Lo sport manda al mondo un messaggio di pace e serenità. Le Olimpiadi sono uno spettacolo di straordinario valore di convivenza, amicizia, umanità e serietà. Siate consapevoli di quanto state per fare: renderete onore al tricolore, alla nostra bandiera, ai nostri colori”.

Il giubbotto dell’Italia e il simbolo del tricolore

Durante la visita, la pattinatrice Arianna Fontana e il segretario generale del Coni Carlo Mornati hanno consegnato a Mattarella il giubbotto ufficiale dell’Italia. Il Capo dello Stato lo ha indossato subito, promettendo: “Lo porterò e lo indosserò”.
Mattarella ha poi proseguito il tour del Villaggio olimpico insieme alla figlia Laura, salutando atleti e staff in un clima di partecipazione e vicinanza istituzionale. Un gesto simbolico che rafforza il legame tra il Paese e la sua delegazione, a pochi mesi da un appuntamento che metterà l’Italia al centro dello sport mondiale.

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