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Decreto Ucraina, la Camera approva la fiducia: Futuro Nazionale vota sì ma si oppone al decreto

Pubblicato: 11/02/2026 15:20
roberto vannacci

La Camera ha approvato la fiducia posta dal governo sul cosiddetto decreto Ucraina per l’invio di armi a Kiev, primo banco di prova parlamentare per i deputati di Futuro Nazionale, il partito guidato dall’ex generale Roberto Vannacci.
Il gruppo ha votato a favore della fiducia, ma ha poi annunciato voto contrario sul provvedimento nel merito. Una possibilità consentita a Montecitorio, dove è ammesso scindere il voto tra fiducia e testo finale, diversamente da quanto avviene al Senato.

La linea di Vannacci, alta tensione con la Lega

Già in tarda mattinata Vannacci aveva chiarito la posizione del movimento: sì alla fiducia per marcare la collocazione politica nell’area di destra, ma no al contenuto del decreto Ucraina.
Secondo il leader di Futuro Nazionale, il voto favorevole alla fiducia non equivale a un sostegno alle misure previste dal decreto, bensì rappresenta una scelta volta a “delimitare un perimetro politico”. I parlamentari coinvolti sono gli ex leghisti Edoardo Ziello e Rossano Sasso, insieme a Emanuele Pozzolo.

Vannacci ha inoltre respinto le accuse di voler destabilizzare la maggioranza, ribadendo che il movimento non intende essere “strumento della sinistra”. Restano in Aula gli ordini del giorno con cui il gruppo chiede al governo di interrompere immediatamente le forniture di armi all’Ucraina e di rafforzare l’impegno diplomatico per arrivare a una “pace giusta e duratura”.

Il capogruppo della Lega Riccardo Molinari ha lasciato l’Aula quando stava per parlare Edoardo Ziello, il deputato vannacciano entrato nel Misto. Molinari prima ha parlato al telefono, poi ha seguito l’ultima parte del discorso dalla tv in Transatlantico. E al termine ha detto ai cronisti: “Più che davanti al futurismo marinettiano siamo davanti al trasformismo giolittiano”.

Tajani: “Nessuna divisione nel centrodestra”

Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani, che ha minimizzato l’impatto politico del voto dei deputati vicini a Vannacci.

“Votano la fiducia? Io voto a favore. Ma che avete? Siete tutti agitati”, ha dichiarato alla Camera, sottolineando che la Lega “avrà sempre l’ultima parola” sulla questione. In precedenza, Tajani aveva escluso fratture nella coalizione, affermando che la fuoriuscita dei tre parlamentari con Vannacci non incide sugli equilibri della maggioranza.

La fiducia è dunque passata senza scosse numeriche, ma il passaggio segna l’ingresso formale di Futuro Nazionale nel confronto parlamentare e fotografa una linea politica distinta all’interno dell’area di centrodestra sul tema degli aiuti militari a Kiev.

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Ultimo Aggiornamento: 11/02/2026 15:42

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