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Mogol trasportato in elisoccorso, scoppia il caso a Sanremo: i Vigili del Fuoco rompono il silenzio

Pubblicato: 27/02/2026 19:50

Un caso di forte dibattito pubblico ha coinvolto nelle ultime ore i Vigili del Fuoco e l’utilizzo di un loro elicottero per un trasporto speciale. A finire sotto i riflettori è stato Mogol, il celebre paroliere italiano, e sua moglie Daniela Gimmelli, trasferiti da Sanremo a Roma a bordo di un AW139 normalmente impiegato per operazioni di soccorso e elisoccorso. La notizia ha subito scatenato le reazioni del centrosinistra ligure, che ha denunciato l’uso del mezzo per finalità non emergenziali: “Incredibile: ci chiediamo se quell’elicottero sia stato tolto al servizio di elisoccorso”, hanno tuonato alcuni esponenti politici.
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Il caso, come spesso accade, non riguarda solo la logistica del volo, ma tocca temi di trasparenza, opportunità e gestione delle risorse pubbliche. L’uso di un mezzo destinato a salvare vite umane per accompagnare una personalità famosa a una cerimonia ha sollevato interrogativi sul rispetto dei protocolli e sull’effettiva disponibilità del servizio in caso di emergenze, soprattutto in una regione come la Liguria dove i velivoli dei Vigili del Fuoco operativi sono in numero limitato.

Interviene Piantedosi: “Contentissimi, grande orgoglio”

“Polemiche strumentali”, dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Siamo contentissimi di averlo avuto qui e lo ringraziamo per quello che ci ha dato. Noi siamo molto contenti di aver avuto un grandissimo artista, un monumento nazionale che ha regalato parte della sua capacità artistica, ha scritto una canzone regalandola come inno ai Vigili, quindi gli siamo profondamente grati”. Quanto a Mogol ha commentato serenamente che il viaggio nell’elicottero è andato «benissimo». E ha definito i vigili dei fuoco “persone splendide, meravigliose che vanno ringraziate da tutti”. Mogol ha risposto così a margine della manifestazione del corpo in cui è stato presentato l’inno, scritto proprio da lui, e in cui è stato nominato vigile del fuoco ad honorem.

Attività istituzionali e motivazioni del volo

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, l’autorizzazione al volo per Mogol e la moglie sarebbe stata motivata come “attività istituzionali non direttamente connesse al soccorso”, con il via libera subordinato a verifiche tecniche e alla garanzia che eventuali emergenze non venissero compromesse. Il volo aveva come scopo la partecipazione all’87° anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco presso il Teatro Argentina a Roma, dove Mogol avrebbe ricevuto un’onorificenza alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

La scelta di utilizzare il velivolo ha generato polemiche anche per il ruolo stesso del paroliere, considerato figura di rilievo sia nel mondo della musica sia tra alcuni esponenti politici. Mogol ha infatti scritto l’inno del Corpo dei Vigili del Fuoco ed è stato consulente dell’ex ministro Sangiuliano. La sua partecipazione all’evento, seppur istituzionale, ha quindi sollevato dubbi sull’opportunità di destinare a questa finalità un mezzo pubblico normalmente impiegato per soccorso urgente.

Reazioni e difese dei Vigili del Fuoco

I vertici del Corpo hanno immediatamente sottolineato come l’impiego dell’aeromobile non abbia in alcun modo compromesso la sicurezza dei cittadini o la prontezza d’intervento sul territorio. Secondo quanto precisato, il dispositivo di soccorso nella regione Liguria, gestito dal reparto volo di Genova, è rimasto pienamente operativo per tutta la durata dell’evento. Questo significa che la capacità di risposta per il soccorso tecnico urgente e per il servizio sanitario integrato, svolto in collaborazione con il 118, non ha subito interruzioni. I Vigili del fuoco hanno ribadito che la flotta era composta da un numero sufficiente di mezzi e che ogni standard di sicurezza è stato rispettato per garantire che le emergenze reali avessero sempre la priorità assoluta su qualsiasi altra attività di rappresentanza.

La presenza di Mogol a Roma non era legata a un semplice spostamento privato, bensì alla celebrazione dell’87° anno di fondazione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. L’istituzione ha spiegato che la partecipazione del maestro è stata considerata un elemento chiave per valorizzare l’immagine del Corpo a livello nazionale. Durante la cerimonia, al grande artista è stato consegnato un premio al merito, un riconoscimento formale per la sua lunga carriera e per il legame speciale instaurato con i soccorritori. Un momento di particolare rilievo simbolico è stato il ringraziamento per il brano musicale che lo stesso Mogol ha deciso di donare ai pompieri, un gesto che intende celebrare l’impegno e il sacrificio quotidiano di chi opera nelle emergenze.

L’opposizione in Liguria

In Liguria la vicenda ha scatenato reazioni dure da parte dell’opposizione. I consiglieri regionali del Partito Democratico, Davide Natale e Simone D’Angelo, hanno chiesto al presidente Marco Bucci chiarimenti su tre punti: se fosse informato dell’operazione, se il servizio di elisoccorso fosse rimasto pienamente coperto durante il volo e se fosse disponibile un mezzo alternativo pronto all’uso in caso di emergenza. I due esponenti parlano di una situazione “surreale”, sottolineando che la polemica non è strumentale ma riguarda il rispetto verso chi opera ogni giorno nelle emergenze, mettendo a rischio vite umane.

Questioni di trasparenza e opportunità

Il dibattito aperto dall’uso dell’elicottero dei Vigili del Fuoco per Mogol evidenzia la difficoltà di bilanciare attività istituzionali, gestione delle risorse pubbliche e necessità operative in situazioni di emergenza. Da un lato c’è il rispetto per figure di rilievo e celebrazioni ufficiali, dall’altro la tutela della sicurezza dei cittadini e l’efficienza del servizio di emergenza. La vicenda ha già generato riflessioni sui protocolli di utilizzo dei mezzi pubblici e sulla comunicazione istituzionale, che appare fondamentale per evitare equivoci e polemiche simili in futuro.

La vicenda resta aperta e il confronto tra maggioranza e opposizione in Liguria proseguirà nei prossimi giorni, con attenzione particolare alla gestione dei mezzi e alla trasparenza delle decisioni che riguardano servizi vitali come l’elisoccorso.

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Ultimo Aggiornamento: 27/02/2026 19:51

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