
Dopo cinquant’anni di attesa, Canzonissima torna su Rai con una prima puntata che ha riacceso la nostalgia e, allo stesso tempo, acceso le discussioni. Un debutto-evento condotto da Milly Carlucci, con un verdetto arrivato a notte fonda: a vincere è stato Fabrizio Moro. E sui social, subito, è scoppiato il caos.
Il format riparte dalle origini: una gara canora che rimette al centro grandi classici italiani, rilette da artisti di oggi. Il risultato è un mix pop, adatto anche a chi quei brani li ha conosciuti “di seconda mano”, tra playlist e passaggi in TV.
Canzonissima torna in prima serata con Milly Carlucci
Questa nuova edizione è anche una piccola svolta televisiva: per la prima volta al timone c’è Milly Carlucci, chiamata a traghettare un marchio storico nel presente, senza perdere quel gusto da varietà che ha fatto scuola per decenni.
Sei puntate evento, ritmo da grande show e l’idea di fondo chiara: far convivere memoria collettiva e intrattenimento contemporaneo, con esibizioni costruite per far parlare il pubblico tanto quanto la giuria.

Come funziona la gara: canzoni iconiche e votazione tripartita
La competizione punta su un meccanismo semplice ma efficace: i brani più iconici del patrimonio musicale italiano vengono reinterpretati da artisti contemporanei, con l’obiettivo di eleggere serata dopo serata la “canzone regina”. Un modo per riportare sotto i riflettori melodie legate a nomi come Mina, Celentano e Battisti, e metterle in dialogo con gusti e sensibilità di oggi.
Per decretare il trionfatore, il sistema è tripartito: votano il pubblico da casa (anche tramite social), i concorrenti e la giuria dei “magnifici sette”. Tra i giurati, esperti come Claudio Cecchetto, Simona Izzo e Pierluigi Pardo, chiamati a pesare intensità e resa sul palco.

Ospiti e momenti tv: tra duetti e nuovi ingressi
Come da tradizione del varietà, la prima puntata è stata anche una passerella di ospiti: Claudio Santamaria si è messo in gioco con un brano di Adriano Celentano, mentre la coppia Rocco Papaleo e Claudia Pandolfi ha puntato sull’eleganza del duetto con “Quando quando quando”.
Il cast, inoltre, è destinato ad allargarsi: dalla seconda puntata entrerà in scena Arisa. La cantante ha già spiegato che porterà sul palco brani legati al suo percorso umano, ribadendo quanto certe canzoni possano diventare vere lezioni di vita.

È ballando con le stelle in versione canora #Canzonissima pic.twitter.com/wHc0kslRnX
— Vetero (@Vetero7) March 21, 2026
Ci sono canzoni che non possono essere cantate da chiunque ed infatti il mio canto libero non può essere cantata da Fabrizio Moro #Canzonissima
— Mary 🪐 (@kindmary_) March 21, 2026
Il verdetto a notte fonda: vince Fabrizio Moro
La gara si è mossa su un livello alto, con interpretazioni che hanno attraversato stili e personalità: da Enrico Ruggeri a Malika Ayane, passando per Michele Bravi e l’energia di Elettra Lamborghini. Una classifica definita “curiosa” anche per l’incastro dei piazzamenti, con molti concorrenti indicati come secondi a pari merito dietro al primo.
Alla fine della lunga serata, è arrivato il nome del trionfatore: Fabrizio Moro, premiato per una versione intensa e graffiante di “Il mio canto libero” di Lucio Battisti. Un’esibizione che ha convinto giuria e pubblico, ma che non ha messo tutti d’accordo.
Polemiche sui social e classifica completa
Nonostante il successo di pubblico, la vittoria di Fabrizio Moro ha scatenato accese polemiche su X (ex Twitter) e Facebook:
“Sempre la solita storia. Moro vince perché urla, ma la classe di Ruggeri su Endrigo era di un altro pianeta. Verdetto ingiusto!”. “Tutti secondi a pari merito? Mi sembra una scelta per non scontentare nessuno e spianare la strada a Moro. Poca trasparenza.” “Bella l’interpretazione, ma ‘Il mio canto libero’ è un monumento intoccabile. Fabrizio Moro ci ha messo troppa rabbia, non mi ha convinta”.
“La giuria dei ‘magnifici sette’ mi è parsa molto parziale stasera. Meritava Malika Ayane, tecnicamente superiore a tutti.”
La classifica
- Fabrizio Moro
- Enrico Ruggeri
- Leo Gassmann
- Michele Bravi
- Fausto Leali
- Malika Ayane
- Irene Grandi
- Elettra Lamborghini


