
Nuovo affondo politico del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che interviene sulle dimissioni della ministra del Turismo Daniela Santanchè puntando direttamente il dito contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Parlando con i cronisti davanti a Montecitorio, Conte ha definito la premier “debole, debolissima”, sostenendo che le dimissioni della ministra siano arrivate con forte ritardo rispetto alle responsabilità politiche emerse.
Le accuse del leader M5S
Secondo Conte, la vicenda rappresenta un fallimento nella gestione politica da parte dell’esecutivo. “Ci sono voluti tre anni e 15 milioni di cittadini che hanno votato no al referendum per far dimettere una ministra responsabile di una truffa Covid ai danni dello Stato”, ha dichiarato.
Il presidente del M5S ha quindi attribuito la responsabilità direttamente alla premier: “Chi è responsabile di tutto questo? Ha un solo nome: Giorgia Meloni”.
“Un governo barcollante”
Nel suo intervento, Conte ha allargato il giudizio all’intero esecutivo, parlando di un governo “oggi barcollante” e incapace di affrontare le priorità del Paese.
Secondo il leader pentastellato, il ritardo nelle dimissioni avrebbe sottratto tempo all’azione politica su temi centrali: “Non si occupa affatto delle urgenze dei cittadini, delle imprese, delle famiglie”, ha aggiunto, sottolineando come decisioni di questo tipo “andavano prese per tempo” per consentire al governo di concentrarsi sui bisogni concreti del Paese.


