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“Totti non mi ha pagata!”, la segretaria inguaia il campione. La rivelazione

Pubblicato: 05/04/2026 15:30

L’avvocato Antonio Castellari in rappresentanza di Riccardo Totti la seguente rettifica all’articolo pubblicato nei giorni scorsi:

“In relazione all’articolo pubblicato in data 3 aprile 2026 dal titolo “Totti Soccer School, sequestrati conti per 120mila euro: sotto inchiesta il fratello dell’ex giocatore. Iban fantasma e vecchie ricevute, così la beffa all’ex segretaria”, l’Avv. Antonio Castellani, difensore di fiducia del Sig. Riccardo Totti, precisa quanto segue. Le condotte del Sig. Riccardo Totti si inseriscono in un progetto sportivo legittimo e trasparente, avviato sin da gennaio 2024, finalizzato alla fusione di tre diverse realtà sportive (SSD TOTTI SOCCER SCHOOL, ASD GS FIANO ROMANO e A.S.D. HSC FOOTBALL FRIEND) per la costituzione della nuova associazione sportiva “ASD LONGARINA TSS 1944”, regolarmente fondata il 6 luglio 2024, autorizzata dalla F.I.G.C. e iscritta ai campionati federali il 19 luglio 2024. La nuova realtà sportiva è stata creata per avere, diversamente da quanto poteva assicurare la SSD TOTTI SOCCER SCHOOL a r.l., una prima squadra nella categoria “Promozione” e, soprattutto, più categorie giovanili, in particolare tutte le categorie “Elite” che rappresentano l’eccellenza del calcio giovanile regionale. La ditta individuale “SSD Totti Soccer School di Totti Riccardo” è stata regolarmente costituita il 1° giugno 2024 con la specifica funzione di centro di incassi e pagamenti transitori per conto della ASD LONGARINA TSS 1944 che era in piena fase di “start up” e ancora priva di conto corrente, giammai per la SSD Totti Soccer School a r.l. Il relativo conto corrente è stato legittimamente aperto presso un istituto di credito romano, senza alcun elemento di dissimulazione. Le comunicazioni ai genitori degli atleti sono state pienamente trasparenti. Tutte le somme versate dai genitori degli atleti sul conto corrente della ditta individuale sono state bonificate il 23 settembre 2024 dalla stessa ditta individuale alla nuova associazione sportiva ASD LONGARINA TSS 1944. Le ricevute a nome della SSD TOTTI SOCCER SCHOOL a r.l. Sono state rilasciate solo ed esclusivamente a quei pocchissimi atleti rimasti a comporre l’unica squadra (“Primi Calci”) rimasta nella predetta società sportiva. Riccardo Totti, attingendo a fondi personali, ha versato alla nuova associazione sportiva ASD LONGARINA TSS 1944 somme maggiori rispetto a quelle incassate dai genitori degli atleti che sono transitati dalla SSDTOTTI SOCCER SCHOOL nella nuova realtà sportiva. Ill fratello di Totti indagato, sequestrati i conti della scuola calcio: l’accusa sul trucco per incassare le rette senza risarcire l’ex segretaria . Nei termini di legge è stata depositata innanzi al Tribunale del Riesame di Roma un’articolata istanza di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo dei conti correnti che evidenzia plurimi e radicali vizi giuridici del provvedimento cautelare, dimostrando l’assoluta insussistenza dei presupposti per la configurazione del reato contestato”. Riservando ogni diritto ed azione a tutela della reputazione e dell’onore del Sig. Riccardo Totti, cordialmente saluto.

Cosa è successo: i fatti

Ha vinto la causa, ha ottenuto una sentenza favorevole e un riconoscimento economico importante, ma i soldi non sono mai arrivati. È la storia dell’ex segretaria della Totti Soccer School, che dopo anni di battaglia legale ha ottenuto in appello quasi 130mila euro tra stipendi arretrati e indennità, senza però ricevere ancora nulla. Una vicenda che riapre il caso attorno alla gestione della scuola calcio legata a Francesco Totti e al fratello Riccardo, tra accuse, indagini e un sequestro disposto dalla magistratura.

Secondo quanto emerso, mentre i conti ufficiali della società venivano bloccati per soddisfare il credito riconosciuto alla lavoratrice, gli incassi dell’academy sarebbero stati spostati su altri conti riconducibili a Riccardo Totti, oggi indagato. Un meccanismo che ha portato al sequestro preventivo disposto dal gip, nel tentativo di garantire il pagamento del debito. La donna, però, resta ancora senza quanto stabilito dal giudice e parla apertamente di delusione e amarezza.

Dieci anni di lavoro e il licenziamento improvviso

La vicenda affonda le radici nel 2007, quando la donna entra nella scuola calcio quasi per caso, seguendo il figlio. Quello che doveva essere un impegno occasionale diventa presto un lavoro stabile, con presenza quotidiana e responsabilità crescenti. Formalmente segretaria, di fatto una figura centrale nella gestione della struttura, con orari fissi e continuità operativa. Proprio su questo punto si è basata la linea difensiva che ha portato al riconoscimento del lavoro subordinato in sede di appello.

Nel 2017 arriva la rottura: un licenziamento improvviso, senza spiegazioni ritenute sufficienti. La donna si ritrova fuori dal giorno alla notte, senza tutele, senza contributi e senza risarcimento immediato. Una situazione aggravata da condizioni personali difficili, tra separazione e la presenza di una figlia minorenne. “Con quei soldi pagavo l’affitto”, racconta, sottolineando il peso concreto di una decisione che ha avuto conseguenze dirette sulla sua vita.

Le offerte rifiutate e la battaglia per la dignità

Dopo la sentenza favorevole, secondo il suo racconto, sarebbero arrivate alcune proposte da parte dei Totti, ma giudicate inaccettabili. “Offensive” le definisce, spiegando di averle respinte per una questione di dignità. La linea è netta: nessuna trattativa al ribasso, nessun compromesso su quanto stabilito dal tribunale. Una posizione che rende ancora più tesa la vicenda, trasformando una disputa legale in uno scontro anche simbolico.

Il giudizio complessivo sulla gestione della vicenda è duro. La donna parla di un atteggiamento di superiorità e di una convinzione di poter risolvere tutto a proprio favore. “Pensano di essere intoccabili”, accusa, raccontando di essersi sentita “annullata” dopo anni di lavoro. Una delusione che va oltre l’aspetto economico e tocca il piano personale: quello di un ambiente che percepiva come una famiglia e che, a suo dire, si è rivelato ben diverso nei momenti difficili.

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Ultimo Aggiornamento: 06/04/2026 09:46

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