
È Silvio Frigerio, architetto e artista molto conosciuto a Napoli, l’uomo morto nella mattinata di oggi, domenica 12 aprile, all’interno della metro Linea 1. Il decesso è avvenuto sulla banchina della stazione Medaglie d’Oro, nel quartiere collinare del Vomero. Secondo le prime informazioni, l’uomo si sarebbe improvvisamente accasciato al suolo mentre attendeva il convoglio, perdendo conoscenza davanti ad altri passeggeri presenti in quel momento.
Immediato l’intervento degli agenti della Polizia di Stato e dei sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. La morte sarebbe stata causata da un arresto cardiaco, anche se saranno gli eventuali accertamenti a chiarire con precisione le cause. Per consentire i soccorsi e i rilievi, la stazione è rimasta chiusa per circa due ore, con disagi alla circolazione della linea.
Domani i funerali al Vomero
Figura molto stimata nell’ambiente culturale cittadino, Silvio Frigerio si era distinto nel corso degli anni per la sua attività di architetto e per la produzione artistica, in particolare legata a ceramiche e fotografia. Aveva preso parte a numerose mostre ed eventi, costruendo un percorso apprezzato e riconosciuto in città.
I funerali si terranno domani, lunedì 13 aprile, alle ore 16, nella chiesa dell’Immacolata, in piazza Immacolata, nel quartiere Vomero. Nelle ore successive alla notizia della sua scomparsa, sono stati numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social, segno dell’affetto e della stima che circondavano l’artista.
Tra questi, anche il ricordo dell’artista Maurizio Di Martino, che ha scritto: «Ci sono persone incontrate nella vita che non si possono dimenticare. Sono quelle che con due parole ti arricchiscono e ti fanno sentire migliore di quanto supponi di essere. Tu eri una di queste. Fai buon viaggio caro Silvio Frigerio. Sarai per sempre nel mio cuore».


