
Il centrodestra consolida il proprio vantaggio sul campo largo nell’ultimo sondaggio elettorale realizzato da Tecnè per l’agenzia Dire. I dati fotografano un equilibrio ancora serrato, ma con la coalizione guidata da Giorgia Meloni in leggero ma significativo vantaggio, confermando una tendenza che si mantiene stabile nelle ultime rilevazioni.
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Centrodestra avanti nel sondaggio Tecnè
Secondo i numeri diffusi, la coalizione di governo raggiunge il 46,4% delle preferenze, registrando una crescita dello 0,3% rispetto alla precedente rilevazione. Dall’altra parte, il centrosinistra si ferma al 45,1%, restando dunque a breve distanza ma senza riuscire a colmare il gap.
A trainare il centrodestra è ancora Fratelli d’Italia, che si conferma primo partito a livello nazionale con il 29,1%, in lieve aumento. Un risultato che rafforza la leadership della premier e consolida il peso del partito all’interno della coalizione.

Gli equilibri nella maggioranza
All’interno dello schieramento di governo si registrano variazioni minime ma tutte in crescita. Forza Italia, guidata da Antonio Tajani, si attesta al 9%, segnando un incremento dello 0,1%. Anche la Lega di Matteo Salvini cresce leggermente, raggiungendo il 7,3%.
Chiude la coalizione Noi Moderati, formazione guidata da Maurizio Lupi, stabile all’1%. Nel complesso, i dati evidenziano una maggioranza compatta, con tutti i partiti principali in lieve progresso.
Centrosinistra e opposizioni
Sul fronte opposto, il principale punto di riferimento resta il Partito Democratico guidato da Elly Schlein, che si conferma secondo partito nazionale con il 22,4%, anch’esso in crescita dello 0,1%.
Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte resta stabile al 12,8%, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione. In lieve flessione invece Alleanza Verdi-Sinistra, guidata da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che scende al 6,1%.

Gli altri partiti e gli scenari futuri
Nel quadro complessivo emergono movimenti anche tra le forze minori. Italia Viva di Matteo Renzi segna una lieve ripresa, attestandosi al 2,4%. In calo +Europa di Riccardo Magi, che scende all’1,4%.
Azione, guidata da Carlo Calenda, si posiziona al 3%, in leggero calo. Si consolida invece Futuro Nazionale, legato a Roberto Vannacci, che raggiunge il 2,7%.
Resta aperta la questione delle alleanze in vista delle prossime elezioni politiche: alcune di queste formazioni potrebbero scegliere di correre in autonomia oppure convergere in coalizioni più ampie.
Nel complesso, il sondaggio Tecnè conferma un quadro politico ancora competitivo, con un centrodestra in vantaggio ma un centrosinistra che rimane in corsa, mantenendo una distanza contenuta e lasciando aperti gli scenari futuri.


